LEGGE

Legge 623/1979 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 15 ottobre 1979, n. 494, concernente provvidenze ed agevolazioni contributive e fiscali per le popolazioni dei comuni delle regioni Umbria, Marche e Lazio, colpite dal terremoto del 19 settembre 1

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 15 ottobre 1979, n. 494, concernente provvidenze ed agevolazioni contributive e fiscali per le popolazioni dei comuni delle regioni Umbria, Marche e Lazio, colpite dal terremoto del 19 settembre 1

Numero 623 Anno 1979 GU 15.12.1979 Codice 079U0623

urn:nir:stato:legge:1979-12-14;623

Stai consultando il testo vigente del provvedimento.

Testo vigente

Preambolo

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

PROMULGA

la seguente legge:

Art. 1

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Comma 1

Articolo unico

Comma 2

Il decreto-legge 15 ottobre 1979, n. 494, concernente provvidenze ed agevolazioni contributive e fiscali per le popolazioni dei comuni delle regioni Umbria, Marche e Lazio, colpite dal terremoto del 19 settembre 1979, è convertito in legge con le seguenti modificazioni:
All'articolo 1,
nel primo comma, le parole: "9.500 milioni", "1.200 milioni" e "2.600 milioni", sono sostituite con le altre:
"18.000 milioni", "2.200 milioni" e "3.000 milioni";
nel secondo comma, le parole: "13.300 milioni" sono sostituite con le altre: "23.200 milioni".
All'articolo 3, dopo il quinto comma, è inserito il seguente:
"La sospensione delle riscossioni non si applica relativamente alle ritenute iscritte al ruolo a carico dei sostituti di imposta".
All'articolo 6, nel primo comma, le parole: "13.300 milioni" sono sostituite con le altre: "23.200 milioni".

Comma 3

La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.

Comma 4

Data a Roma, addì 14 dicembre 1979

Comma 5

PERTINI

Comma 6

COSSIGA - ANDREATTA - REVIGLIO - PANDOLFI - SCOTTI
Visto, il Guardasigilli: MORLINO