DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Regolamento recante: «Modalita' e criteri per l'assegnazione del premio intitolato a Giacomo Matteotti». (09G0135)

Numero 126 Anno 2009 GU 25.08.2009 Codice 009G0135

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.del.consiglio.dei.ministri:2009-07-24;126

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Testo vigente

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Art. 1

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Comma 1

Premio Giacomo Matteotti

Comma 2

Il presente decreto disciplina le modalita' e i criteri per l'assegnazione del Premio «Giacomo Matteotti», istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.


Art. 2

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Comma 1

Destinatari

Comma 2

Il Premio di cui all'articolo 1 e' assegnato annualmente ad opere che illustrano gli ideali di fratellanza tra i popoli, di liberta' e giustizia sociale che hanno ispirato la vita di Giacomo Matteotti.


Art. 3

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Comma 1

Sezione «saggistica»



Possono concorrere al Premio per la sezione «saggistica» le opere di carattere saggistico, pubblicate in volume per la prima volta nei due anni che precedono quello per il quale il concorso e' bandito.


Il Premio prevede un'opera vincitrice e consiste in una somma di denaro pari a 10.000 euro.


Art. 4

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Comma 1

Sezione «opere letterarie e teatrali»



Possono concorrere al Premio per la sezione «opere letterarie e teatrali» le opere pubblicate in volume, o rappresentate al pubblico, per la prima volta nei due anni che precedono quello per il quale il concorso e' bandito.


Il Premio prevede un'opera vincitrice e consiste in una somma di denaro pari a 10.000 euro.


Art. 5

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Comma 1

Sezione «tesi di laurea»



Possono concorrere al premio per la sezione tesi di laurea i laureati di qualsiasi universita', italiana o straniera, che hanno conseguito il titolo nei due anni che precedono quello per il quale il concorso e' bandito, discutendo una tesi di laurea, in qualunque disciplina, sulla figura di Giacomo Matteotti o su gli ideali che ne hanno ispirato la vita.


Il Premio prevede due tesi vincitrici a pari merito e consiste, per ciascun lavoro, in una somma di denaro pari a 5.000 euro.


La Commissione giudicatrice puo' proporre la pubblicazione delle tesi vincitrici.


Art. 6

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Comma 1

Ammissione al concorso

Comma 2

Sono ammesse al concorso le opere e le tesi di laurea in lingua italiana di autori, anche stranieri, viventi alla data di pubblicazione del bando.


Se le opere di cui agli articoli 3 e 4 non contengono nelle note tipografiche l'indicazione della data di pubblicazione, tale indicazione deve essere fornita mediante dichiarazione scritta resa dall'editore sotto la propria responsabilita'. Se l'opera e' stata pubblicata con uno pseudonimo e' necessaria una dichiarazione scritta, dell'autore e dell'editore dell'opera, nella quale sia indicato il nome dell'autore.


Per le opere teatrali rappresentate in pubblico, la data di prima rappresentazione puo' essere indicata dall'autore o dal regista dell'opera con dichiarazione scritta resa sotto la propria responsabilita'.


Art. 7

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Comma 1

Presentazione della domanda

Comma 2

((


La domanda, indirizzata alla Presidenza del Consiglio dei ministri - Segretariato Generale, da redigere in carta semplice secondo il modello allegato al bando di concorso, deve essere corredata, a pena di esclusione, da due copie in formato cartaceo dell'opera in concorso e da una copia della stessa in supporto informatico.


))


Per le opere che concorrono alla sezione «tesi di laurea» alla domanda deve essere allegata una dichiarazione, resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, nella quale il concorrente indichera' il diploma di laurea posseduto, la data di discussione della tesi e il punteggio conseguito.


La domanda deve essere spedita con raccomandata con ricevuta di ritorno o consegnata a mano all'indirizzo pubblicato nel bando annuale, entro il termine indicato nel bando stesso.


Art. 8

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Comma 1

Commissione giudicatrice

Comma 2

La commissione giudicatrice del premio e' presieduta dal Segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri o da un dirigente della Presidenza da lui espressamente delegato, ed e' composta da altri sei membri nominati con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri e scelti tra personalita' istituzionali, della cultura, dello spettacolo e del mondo universitario.


Il compenso da attribuire ai membri nominati ai sensi del comma 1 e' stabilito con successivo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, nell'ambito della dotazione finanziaria della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del relativo capitolo di spesa.


Art. 9

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Comma 1

Premiazione

Comma 2

La cerimonia di conferimento del Premio «Giacomo Matteotti» sara' tenuta ogni anno nel luogo, nella sede e nel giorno indicati nel bando di concorso.


Art. 10

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Comma 1

Bando di concorso

Comma 2

La Presidenza del Consiglio dei Ministri - Segretariato generale bandisce entro il 31 gennaio di ciascun anno il concorso di partecipazione al Premio «Giacomo Matteotti». Il bando viene pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - serie speciale «Concorsi».


Nella fase di prima applicazione del presente decreto il bando di cui al precedente comma 1 e' pubblicato entro il 31 ottobre 2009.


Art. 11

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Comma 1

Abrogazione

Comma 2

Il regolamento adottato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 4 marzo 2005, n. 72, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 30 aprile 2005, n. 99 - serie generale - e' abrogato.
Il presente decreto, munito del sigillo di Stato, sara' inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservalo e di farlo osservare.
Roma, 24 luglio 2009

Il Presidente: Berlusconi
Visto, il Guardasigilli: Alfano

Registrato alla Corte dei conti l'11 agosto 2009
Ministeri istituzionali, registro n. 8, foglio n. 92