DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

D.P.R. 224/2004 - Regolamento di semplificazione recante modifica del decreto del Presidente della Repubbli...

Regolamento di semplificazione recante modifica del decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 2000, n. 358, in materia di immatricolazione, passaggi di proprieta' e reimmatricolazione di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi.

Numero 224 Anno 2004 GU 24.08.2004 Codice 004G0255

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:2004-07-02;224

Stai consultando il testo vigente del provvedimento.

Testo vigente

Art. 1

#

Comma 1

Modifica all'articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 2000, n. 358

Comma 2

Il comma 1 dell'articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 2000, n. 358 e' sostituito dai seguenti:
"1. Il presente regolamento, in attesa della riforma del regime giuridico degli autoveicoli, motoveicoli e loro rimorchi e del conseguente riordino amministrativo, istituisce e disciplina lo sportello telematico dell'automobilista, allo scopo di semplificare i procedimenti relativi all'immatricolazione, alla reimmatricolazione, alla registrazione della proprieta', ai passaggi di proprieta' degli autoveicoli, dei motoveicoli e dei loro rimorchi. Sono escluse dall'applicazione del presente regolamento le immatricolazioni di veicoli nuovi provenienti da Stati diversi da quelli membri dell'Unione europea o aderenti allo spazio economico europeo attraverso canali d'importazione non ufficiali, nonche' i veicoli usati gia' in possesso di documentazione di circolazione rilasciata da uno di tali Stati. Sono, altresi', escluse le registrazioni della proprieta' relative a veicoli nuovi importati da Stati diversi da quelli membri dell'Unione europea o aderenti allo spazio economico europeo.
1-bis. Le procedure per la trasmissione dei dati attinenti alla verifica di adempimenti fiscali relativi all'immatricolazione dei veicoli nuovi e usati provenienti, attraverso circuiti non ufficiali di distribuzione dagli Stati membri dell'Unione europea e attraverso canali di importazione non ufficiali da Stati aderenti allo spazio economico europeo, sono definite con convenzione tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, l'Agenzia delle entrate e l'Agenzia delle dogane.".