DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Rettifica di errore nel testo promulgato della legge 25 novembre 1971, n. 1096, concernente "Disciplina dell'attivita' sementiera".

Numero 12 Anno 1972 GU 23.02.1972 Codice 072U0012

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1972-01-31;12

Stai consultando il testo vigente del provvedimento.

Testo vigente

Versione importata il 2026-04-14 10:56:39

Articolo unico

#

Comma 1

Il testo promulgato dell'allegato n. 3 della legge 25 novembre 1971, n. 1096, e' rettificato, in conformita' al testo approvato dalla Camera dei deputati e dal Senato della Repubblica, come segue:

ALLEGATO N. 3
SIGNIFICATO DEI TERMINI TECNICI USATI NELLA LEGGE

Caratteristiche secondarie
(Art. 20)

Sono le caratteristiche che servono ad identificare una varieta' ed a distinguerla dalle altre varieta' simili, le cui eventuali modificazioni, tuttavia, non incidono sulle qualita' principali del vegetale.

Cartellino del produttore
(Articoli 11 e 17)

E' l'attestato unito alla confezione della semente in cui il produttore rende noti i requisiti della semente stessa e ne garantisce la rispondenza.

Cartellino ufficiale
(Articoli 12, 22 e 41)

E' l'attestato unito alla confezione della semente in cui l'ente pubblico di vigilanza e controllo certifica che la semente stessa e' stata sottoposta ai controlli ufficiali e corrisponde ai requisiti prescritti dalle norme legislative e regolamentari.

Categoria "di base"
(Articoli 4, 7, 12, 19, 25, 37, 38 e 40)

La definizione di categoria "di base" e' contenuta nell'art. 7, lettera a).

Categoria "certificata"
(Articoli 7, 12 e 40)

La definizione di categoria "certificata" e' contenuta nell'art. 7, lettera b).

Categoria "commerciale"
(Articoli 7, 8 e 38)

Per i prodotti sementieri di piante erbacee la definizione e' contenuta nell'art. 7, lettera c).
Per le sementi di piante agrarie arboree ed arbustive la relativa definizione e' contenuta nell'art. 8.

Categoria "originaria"
(Art. 8)

La definizione di categoria "originaria" e' contenuta nell'art. 8, lettera a).

Costitutore
(Articoli 7, 9 e 19)

E' la persona o l'ente che ha ottenuto una particolare varieta' vegetale stabile ed omogenea che si distingue per uno o piu' caratteri dalle altre varieta' esistenti.

Generazioni precedenti
destinate alla produzione sementiera di base
(Art. 37)

Sono materiali normalmente non posti in commercio ma prodotti dal costitutore e da lui stesso usati per la produzione delle sementi "di base".

(Germinabilita)
(Articoli 11, 14 e 17)

E' la percentuale di una certa quantita' di semi puri che, posta nelle adatte condizioni ambientali, germina.
Poiche' questa caratteristica varia con il passare del tempo, per ciascuna specie e' ufficialmente fissato il periodo di tempo entro il quale la germinabilita' deve essere con sicurezza garantita.

Ibridi
(Art. 19)

Sono sementi derivanti da incroci di due o piu' varieta' della stessa specie di vegetale.

Istituti di ricerca e sperimentazione
(Articoli 2 e 28)

Sono gli istituti pubblici istituiti e regolati dal decreto del Presidente della Repubblica 17 novembre 1967, n. 1318.

Miscugli
(Articoli 6, 10, 11 e 39)

La definizione di miscuglio e' quella contenuta nel primo comma dell'art. 10.

Prodotti sementieri
(Articoli 1, 2, 6, 13, 14, 16, 17, 18, 21, 26, 29, 31, 32, 33, 38 e 44)

Ai fini della presente legge, per prodotti sementieri si intendono quelli previsti all'art. 1.

Produttori di sementi
(Articoli 4 e 5)

Sono le imprese che lavorano le sementi e gli altri materiali di moltiplicazione selezionandoli, depurandoli dalle scorie e confezionandoli per il commercio.

Purezza
(Articoli 11, 14 e 17)

E' la percentuale in peso del seme della varieta' contenuta in un lotto o in una confezione. Le impurita' sono costituite da sostanze inerti e semi di altre specie o varieta'.

Sementi di varieta' locali
(Art. 25)

Sono sementi prodotte in una zona d'origine esattamente delimitata.
Le loro caratteristiche sono dovute al particolare ambiente geofisico in cui crescono. Il termine scientifico e' "ecotipi".

Varieta' sintetiche
(Art. 19)

Sono varieta' risultanti dalla progenie di un certo numero di linee liberamente fecondatesi.