DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

D.P.R. 200/1970 - Autorizzazione all'Unione italiana dei ciechi, con sede in Roma, ad accettare una porzione di eredita'.

Autorizzazione all'Unione italiana dei ciechi, con sede in Roma, ad accettare una porzione di eredita'.

Numero 200 Anno 1970 GU 05.05.1970 Codice 070U0200

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1970-03-09;200

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Testo vigente

Art. 1

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Comma 1

N.


Decreto del Presidente della Repubblica 9 marzo 1970, col quale, sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, l'Unione italiana dei ciechi, con sede in Roma, viene autorizzata ad accettare, con il beneficio d'inventario, la porzione di eredita', consistente in due appartamenti siti in Torino, il primo di vani due ed accessori, al terzo piano del fabbricato in via S.
Donato n. 9, ed il secondo di vani cinque ed accessori al piano rialzato del fabbricato in via Magenta, 46, immobili descritti e valutati complessivamente in L. 8.800.000 nella perizia giurata 4-7 marzo 1969 del geometra Gagliasso Franco; detto lascito e' stato disposto dalla fu Vassallo Francesca Angiolina, detta Angiolina, con testamento pubblico 31 marzo 1964, n. 321 di repertorio, a rogito notar dott. Giuseppe Gili di Torino, attivato con verbale 16 luglio 1968, n. 50889 di repertorio a rogito del medesimo notaio Gili.

Visto, il Guardasigilli: REALE
Registrato alla Corte dei conti, addi' 27 aprile 1970
Atti del Governo, registro n. 235, foglio n. 12. - CARUSO