IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Viste le tabelle B, C e D relative alle piante organiche dei magistrati, allegate al decreto presidenziale 31 dicembre 1966, n. 1185, e successive variazioni;
Riconosciuta la urgente necessita' di aumentare gli organici dei magistrati dei tribunali di Bologna, Firenze e Torino rispettivamente nel numero di due, otto e cinque unita', quelli delle procure della Repubblica di Firenze, Roma e Torino nel numero di due unita' ciascuna e di una unita' quello della procura della Repubblica di Bologna, per adeguarli all'aumentato carico di lavoro che grava sui detti uffici;
Constatato che in ordine al reperimento dei posti occorrenti si palesa indispensabile ridurre di due unita' la pianta organica della corte di appello di Lecce e di una unita' ciascuna quelle delle corti di appello di Ancona, Bari, Caltanissetta, L'Aquila, Messina, Napoli, Palermo, Perugia e Potenza, dei tribunali di Ascoli Piceno, Agrigento, Avellino, Benevento, Lecce e Potenza e delle preture di Bologna, Bergamo e Biella;
Visto il parere favorevole espresso al riguardo dal Consiglio superiore della magistratura nella seduta del 22 marzo 1978;
Ritenuto peraltro, che non puo' seguirsi la proposta dello stesso Consiglio superiore della magistratura in ordine al reperimento delle unita' presso la corte di appello di Cagliari e la sezione di corte di appello di Campobasso, poiche' a seguito di una piu' attenta valutazione delle esigenze e tenuto conto degli indici di lavoro, appare piu' opportuno ridurre gli organici dei magistrati presso le preture di Bari e Venezia;
Visto l'art. 1, ultimo comma, della legge 4 gennaio 1963, n. 1;
Sulla proposta del Ministro di grazia e giustizia;
Decreta:
Le tabelle B, C e D allegate al decreto del Presidente della Repubblica 31 dicembre 1966, n. 1185, e successive variazioni, relative alle piante organiche dei magistrati addetti alle corti di appello, ai tribunali e procure della Repubblica ed alle preture, sono modificate, per la parte relativa agli uffici cui si riferiscono, come dalle tabelle A, B e C allegate al presente decreto vistate dal Ministro proponente.
Testo vigente
Art. 1
#Comma 1