IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Veduto lo statuto della libera Universita' degli studi di Urbino, approvato con regio decreto 8 febbraio 1925, n. 230, e modificato con regio decreto 31 ottobre 1929, n. 2475, e successive modificazioni;
Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592;
Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73;
Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni;
Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312;
Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorita' accademiche dell'universita' anzidetta;
Riconosciuta la particolare necessita' di approvare le nuove modifiche proposte;
Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione;
Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione;
Decreta:
Lo statuto della libera Universita' degli studi di Urbino, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, e' ulteriormente modificato come appresso:
Art. 33: e' abrogato e sostituito dal seguente:
"La facolta' di farmacia rilascia la laurea in farmacia e la laurea in chimica e tecnologia farmaceutiche".
Dopo l'art. 35 e con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi, sono inseriti i seguenti nuovi articoli, relativi all'istituzione del corso di laurea in chimica e tecnologia farmaceutiche.
Corso di laurea in chimica e tecnologia farmaceutiche
Art. 36. - Durata del corso di studi: cinque anni, divisi in un biennio ed un triennio.
Il titolo di ammissione e' quello previsto dalle vigenti disposizioni di legge.
Art. 37. - Sono insegnamenti fondamentali:
Biennio di studi propedeutici:
1) Analisi chimico-farmaceutica I (analisi qualitativa);
* 2) Anatomia umana;
* 3) Botanica farmaceutica;
4) Chimica-fisica;
* 5) Chimica generale ed inorganica;
* 6) Chimica organica I;
7) Fisica;
8) Fisiologia generale;
9) Istituzioni di matematiche;
10) Microbiologia e igiene.
Triennio di studi di applicazione:
11) Analisi chimico-farmaceutica II (analisi quantitativa);
12) Analisi chimico-farmaceutica III (analisi dei medicamenti); * 13) Biochimica applicata;
* 14) Chimica biologica;
* 15) Chimica degli alimenti;
* 16) Chimica farmaceutica applicata;
* 17) Chimica farmaceutica e tossicologica I;
* 18) Chimica farmaceutica e tossicologica II;
* 19) Chimica organica II;
* 20) Farmacologia e farmacognosia;
21) Impianti dell'industria farmaceutica;
22) Laboratorio di preparazione estrattiva e sintesi dei farmaci;
23) Metodi fisici in chimica organica;
24) Saggi e dosaggi farmacologici;
* 25) Tecnica e legislazione farmaceutica.
Insegnamenti complementari:
1) Chimica delle fermentazioni e microbiologia industriale;
2) Chimica dei prodotti dietetici;
3) Chimica dei prodotti cosmetici;
4) Impianti per laboratori galenici;
5) Microchimica;
6) Mineralogia;
7) Zoologia e parassitologia;
8) Chimica tossicologica;
9) Fisiologia vegetale;
10) Idrologia;
11) Scienza dell'alimentazione.
Le materie segnate con un asterisco sono comuni alla laurea in farmacia. Per ottenere l'iscrizione al 3° anno di corso, lo studente deve aver seguito i corsi e superati gli esami in tutti gli insegnamenti fissati per i due anni precedenti.
Per essere ammesso all'esame di laurea, lo studente deve aver seguito i corsi e superato tutti gli esami dei corsi fondamentali e almeno due esami a scelta tra i corsi complementari.
La prova di laurea comporta la discussione di una tesi sperimentale.
L'esame di laurea in chimica e tecnologia farmaceutiche consiste nella discussione orale di una dissertazione scritta di natura sperimentale svolta su un argomento concernente una delle materie del corso.
Testo vigente
Art. 1
#Comma 1