A decorrere dal 1° ottobre 1970 sono riordinati gli istituti tecnici agrari di:
Alanno (Pescara) "P. Cuppari";
Alba (Cuneo) "Umberto I";
Ascoli Piceno "C. Ulpiani";
Avellino "F. De Sanctis";
Brescia "G. Pastori";
Cagliari "Duca degli Abruzzi";
Catania "F. Eredia";
Catanzaro "Vitt. Emanuele II";
Cesena (Forli) "G. Garibaldi";
Conegliano (Treviso) "Giambattista Cerletti";
Firenze;
Imola (Bologna) "Scarabelli";
Lecce "G. Presta";
Macerata "G. Garibaldi";
Marsala (Trapani) "A. Damiani";
Padova "Duca degli Abruzzi";
Pesaro "A. Cecchi";
Pescia (Pistoia);
Reggio Emilia "A. Zanelli";
Roma "G. Garibaldi";
Sassari "N. Pellegrini";
Todi (Perugia) "A. Ciuffelli";
Voghera (Pavia) "C. Gallini".
Gli istituti predetti ai sensi della legge 15 giugno 1931, n. 889 e dei regi decreti 31 agosto 1933 numeri 2147, 2148, 2149, 2150, 2151, 2152, 2153, 2154, 2155, 2156, 2157, 2158, 2159, 2160, 2161, 2162, 2163, 2164, 2165, 2166, 2167, 2168, 2169, sono riconosciuti come enti dotati di personalita' giuridica e di autonomia nel loro funzionamento e sono sottoposti alla vigilanza del Ministero della pubblica istruzione.
Testo vigente
Art. 1
#Comma 1
Art. 2
#Comma 1
I posti di ruolo o per incarico del personale direttivo o insegnante sono indicati, per ciascuno degli istituti di cui all'art. 1 nelle tabelle B, C, D, E, F annesse al presente decreto, firmate d'ordine del Presidente della Repubblica, dal Ministro per la pubblica istruzione e da quello per il tesoro.
I posti di ruolo del personale non insegnante sono quelli indicati nelle tabelle G ed H annesse al presente decreto firmate d'ordine del Presidente della Repubblica, dal Ministro per la pubblica istruzione e da quello per il tesoro.
Art. 3
#Comma 1
I contributi annui a carico dello Stato per il mantenimento degli istituti di cui all'art. 1 sono stabiliti nella misura di cui alla tabella A annessa al presente decreto, firmata d'ordine del Presidente della Repubblica, dal Ministro per la pubblica istruzione e da quello per il tesoro.
La spesa derivante dall'applicazione del presente decreto gravera' sugli appositi capitoli dello stato di previsione della spesa del Ministero della pubblica istruzione.