DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

D.P.R. 384/1995 - Regolamento recante norme per l'articolazione in divisioni della Ragioneria centrale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Regolamento recante norme per l'articolazione in divisioni della Ragioneria centrale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Numero 384 Anno 1995 GU 18.09.1995 Codice 095G0419

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1995-07-14;384

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Testo vigente

Art. 1

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Comma 1

La Ragioneria centrale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e' articolata in cinque divisioni.


Art. 2

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Comma 1

La prima divisione ha competenza in materia di affari generali, bilancio, patrimonio e gestione fuori bilancio, conti giudiziali, servizio trasmissione dati.


La seconda divisione ha competenza in materia di stato giuridico e trattamento economico del personale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e organi collegati nonche' del personale di magistratura ed equiparato; pensioni e riscatti.


La terza divisione ha competenza in materia di spese di carattere generale, spese per l'acquisto di beni e servizi, spese di investimento, contributi, rendiconti.


La quarta divisione ha competenza in materia di servizi di segreteria e di archivio per gli uffici di pertinenza dell'ex Ragioneria centrale presso il Ministero del turismo e dello spettacolo, stato giuridico e trattamento economico del personale inquadrato nei ruoli aggiunti del Dipartimento del turismo e del Dipartimento dello spettacolo, pensioni e riscatti; premi, contributi e sovvenzioni, spese varie, ammortamento mutui per attivita' turistiche e sportive, riscontro rendiconti.


La quinta divisione ha competenza in materia di spese e contributi per il sostegno del volontariato, per la tutela delle aree protette, per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti dei portatori di handicap, per gli interventi straordinari di carattere umanitario ed in materia di rapporti internazionali ed italiani all'estero; spese per il funzionamento di organi, comitati ed agenzie posti alle dirette dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri; spese per i servizi della protezione civile; spese per il funzionamento dello "Sportello per il cittadino".