L'art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 26 settembre 1985 e' sostituito dal seguente:
"Art. 2 (Ordinamento della Direzione generale dei servizi periferici del tesoro). - 1. La Direzione generale dei servizi periferici del tesoro e' ripartita nelle seguenti divisioni:
a) Divisione I - Affari generali e segreteria. Servizi di supporto alle funzioni di studio dei consiglieri ministeriali aggiunti, dei vice consiglieri ministeriali e del Comitato consultivo dei dirigenti periferici del tesoro. Rilevazione di dati relativi all'applicazione della normativa contrattuale in materia di personale. Contrattazione decentrata a livello centrale. Rapporti con gli uffici periferici per la contrattazione decentrata a livello territoriale. Amministrazione del personale della Direzione generale. Organizzazione e metodo.
Relazioni pubbliche ed umane. Repertorio dei decreti. Raccolta degli atti da pubblicare nel Bollettino ufficiale. Raccolta delle circolari, redazione del notiziario relativo ai servizi periferici.
Nomina di commissioni. Incarichi di studio, di insegnamento e di rappresentanza. Indagini statistiche. Biblioteca. Onorificenze.
Archivio generale. Centro di riproduzione. Servizi di ordine della Direzione generale.
b) Divisione II - Analisi amministrativa e tecnica in materia di automazione per i servizi delle pensioni a carico dello Stato e degli istituti di previdenza, dell'ente 'Ferrovie dello Stato', delle pensioni di guerra ed assegni congeneri. Realizzazione, manutenzione ed aggiornamento dei programmi tecnici relativi alle materie di competenza. Allestimento delle disposizioni operative per l'uso delle procedure automatizzate. Rapporti con le altre amministrazioni, in materia di pensioni, per l'integrazione informatica. Rilevazioni statistiche.
c) Divisione III - Analisi amministrativa e tecnica in materia di automazione per i servizi degli stipendi, delle altre spese fisse, nonche' dei servizi vari di competenza delle direzioni provinciali del tesoro. Realizzazione, manutenzione ed aggiornamento dei programmi tecnici relativi alle materie di competenza. Allestimento delle disposizioni operative per l'uso delle procedure automatizzate.
Rapporti con le altre amministrazioni in materia di stipendi, altre spese fisse e servizi vari, per l'integrazione informatica.
Rilevazioni statistiche.
d) Divisione IV - Gestione delle procedure operative di base (software di base) relative agli elaboratori centrali ed a quelli periferici. Gestione tecnica della rete di trasmissione.
Coordinamento, in relazione all'uso degli archivi centrali e periferici, sia delle procedure operative di base sia dei programmi applicativi. Osservatorio tecnico del mercato dei prodotti per l'elaborazione automatica dei dati. Attivita' di integrazione informatica con altre amministrazioni. Rilevazioni satistiche.
e) Divisione V - Trattazione di questioni di carattere generale per la gestione di servizi in materia di pensioni ed assegni congeneri. Risoluzione di quesiti e direttive. Rapporti, per le materie di competenza, con il corrispondente servizio informatico.
f) Divisione VI - Trattazione di questioni di carattere generale per la gestione dei servizi in materia di stipendi, altre spese fisse, entrate del Tesoro, depositi provvisori, Cassa depositi e prestiti, debito pubblico, contributi delle Casse di previdenza.
Risoluzione di quesiti e direttive. Rapporti, per le materie di competenza, con il corrispondente servizio informatico.
g) Divisione VII - Reclutamento del personale, concorsi di ammissione e di promozione, assunzioni obbligatorie. Nomina, assegnazione ed attribuzione del relativo trattamento economico.
Organizzazione dei corsi ed attivita' relativa alla formazione, aggiornamento e perfezionamento del personale. Rapporti con la Scuola superiore della pubblica amministrazione. Mobilita' intercompartimentale e di comparto del personale.
h) Divisione VIII - Nomina in ruolo. Promozioni mediante scrutinio. Inquadramenti e passaggi di qualifica funzionale e di profilo professionale. Conferimenti e deleghe di funzioni dirigenziali e vicarie. Movimento dei dirigenti. Raccolta degli atti per il consiglio di amministrazione. Matricola del personale. Ruoli di anzianita'. Istituzione, soppressione e modifica di profili professionali e dei relativi contingenti. Trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale e viceversa. Trasferimenti di sede. Comandi e collocamento fuori ruolo. Trasferimenti di ruolo ai sensi degli articoli 199 e 200 del testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3.
i) Divisione IX - Questioni di carattere generale riguardanti lo stato giuridico del personale. Procedimenti e provvedimenti disciplinari. Rapporti con la commissione di disciplina. Aspettative, congedi straordinari ed assenze facoltative. Riconoscimenti di infermita' dipendenti da causa di servizio, concessione di equi indennizzi e gestione amministrativo-contabile del relativo capitolo di spesa. Concessione di pensioni privilegiate. Dimissioni, decadenze dall'impiego, dispense dal servizio. Riammissioni in servizio.
l) Divisione X - Rideterminazione dei trattamenti economici del personale di ruolo e non di ruolo, in applicazione di norme a carattere generale. Attribuzione di benefici combattentistici.
Riconoscimento di anziania' pregresse. Ricostruzioni di carriera.
Collocamento a riposo, trattamento di quiescenza, riscatti e ricongiunzioni di servizi per i dirigenti dell'amministrazione periferica ed il personale del ruolo provinciale in servizio presso la Direzione generale. Rapporti, per le materie di competenza, con il corrispondente servizio informatico.
m) Divisione XI - Stipulazione dei contratti relativi all'acquisizione delle apparecchiature tecniche e del materiale per il funzionamento del sistema informatico sia a livello centrale che periferico, alla manutenzione, riparazione ed adattamento dei locali e degli impianti in uso agli uffici periferici del tesoro. Gestione amministrativo-contabile dei relativi capitoli di spesa. Modulari stampati, aggiornamento e relativi piani di approvvigionamento.
n) Divisione XII - Stipulazione dei contratti e gestione amministrativo-contabile dei capitoli di spesa della Direzione generale, esclusi quelli attribuiti alla competenza delle divisioni IX ed XI. Locazione di immobili per uso degli uffici periferici del tesoro e gestione degli oneri accessori. Spese di ufficio.
Trattamenti economici accessori. Liquidazione del trattamento economico di missione e di trasferimento. Economato e cassa".
Testo vigente
Art. 1
#Comma 1
Ordinamento della Direzione generale dei servizi periferici
Comma 2
Art. 2
#Comma 1
Organizzazione delle direzioni provinciali del tesoro
Comma 2
Nell'art. 1 del decreto del Presidente della Repubblica in data 20 gennaio 1988, le parole "direzioni provinciali del tesoro di Milano, Napoli e Torino" sono sostituite dalle seguenti: "direzioni provinciali del tesoro di Milano e Napoli".
All'art. 1 del decreto del Presidente della Repubblica in data 20 gennaio 1988 e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Direzione provinciale del tesoro di Torino: due circoscrizioni. Fermi restando i servizi espletati dalle circoscrizioni, come precedentemente indicati, le attribuzioni della divisione, gia' prevista per la sede di Torino, passano alla diretta competenza del direttore provinciale del tesoro".
Nell'art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica in data 26 settembre 1985, le parole "Direzioni provinciali del tesoro di Bari, Catania, Palermo, Salerno, Venezia e Verona" sono sostituite dalle seguenti: "Direzioni provinciali del tesoro di Bari, Catania, Palermo e Salerno".
Le attribuzioni delle divisioni gia' previste per le sedi di Venezia e Verona nell'art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica in data 26 settembre 1985, passano alla diretta competenza dei rispettivi direttori provinciali del tesoro.
Nelle direzioni provinciali del tesoro organizzate in divisioni o circoscrizioni, le attribuzioni relative agli affari generali, alla gestione del personale, alla segreteria ed all'economato vengono assegnate alla diretta competenza del direttore provinciale del tesoro.