DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

D.P.R. 908/1979 - Modificazioni allo statuto dell'Universita' degli studi di Milano.

Modificazioni allo statuto dell'Universita' degli studi di Milano.

Numero 908 Anno 1979 GU 17.05.1980 Codice 079U0908

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1979-10-31;908

Stai consultando il testo vigente del provvedimento.

Testo vigente

Articolo unico

#

Comma 1

Nell'art. 30 dello statuto dell'Universita' degli studi di Milano, all'elenco delle lauree che conferisce la facolta' di scienze matematiche, fisiche e naturali, e' aggiunta la laurea in "Scienze dell'informazione".
Dopo l'art. 52, con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi, e' inserito il seguente nuovo articolo relativo all'istituzione del corso di laurea in scienze dell'informazione:

Laurea in scienze dell'informazione
Art. 53. - Durata del corso: quattro anni.
Titolo di ammissione: diploma di maturita' classica, di maturita' scientifica, diploma di abilitazione per i provenienti dagli istituti tecnici industriali, nautici, agrari e per geometri.
Il corso si distingue in tre indirizzi: indirizzo generale, indirizzo applicativo (gestione), indirizzo tecnico (sistemi per l'elaborazione).
A) Sono insegnamenti fondamentali obbligatori comuni a tutti gli indirizzi per il primo biennio:
1° Anno:
1) fisica I;
2) analisi matematica I;
3) algebra (semestrale);
4) geometria (semestrale);
5) teoria ed applicazioni delle macchine calcolatrici.
2° Anno:
6) fisica II;
7) analisi matematica II;
8) calcolo numerico (semestrale);
9) calcolo delle probabilita' e statistica (semestrale);
10) sistemi per l'elaborazione dell'informazione 1;
11) ricerca operativa e gestione aziendale.
B) Sono insegnamenti fondamentali obbligatori comuni a tutti gli indirizzi per il secondo biennio:
12) sistemi per l'elaborazione dell'informazione II;
13) teoria dell'informazione e della trasmissione;
14) metodi per il trattamento dell'informazione.
C) Sono insegnamenti fondamentali obbligatori:
a) per l'indirizzo generale:
15ª) linguaggi formali e compilatori;
16ª) metodi di approssimazione.
b) per l'indirizzo applicativo:
15b) teoria e metodi dell'ottimizzazione;
16b) economia ed organizzazione aziendale (semestrale);
17b) trattamento dell'informazione nell'impresa (semestrale).
c) per l'indirizzo tecnico:
15c) teoria dei sistemi;
16c) tecniche numeriche ed analogiche.
Insegnamenti complementari commi ai tre indirizzi:
1) analisi numerica;
2) bioelettronica;
3) calcolo delle probabilita';
4) cibernetica e teoria dell'informazione;
5) complementi di gestione aziendale;
6) comunicazioni elettriche;
7) controlli automatici;
8) controllo dei processi industriali;
9) documentazione automatica;
10) econometria;
11) elaborazione dell'informazione non numerica;
12) elaborazione di immagini;
13) elaborazione dei testi letterali;
14) elettronica;
15) fisica numerica;
16) fisica superiore;
17) istituzioni di fisica teorica;
18) istituzioni di analisi superiore;
19) istituzioni di fisica matematica;
20) linguaggi speciali di programmazione;
21) logica matematica;
22) macchine calcolatrici analogiche;
23) teoria dei modelli;
24) progetto di sistemi numerici;
25) simulazione;
26) statistica;
27) tecniche di progettazione automatica;
28) tecniche direzionali;
29) tecniche speciali di elaborazione;
30) teoria degli algoritmi e calcolabilita';
31) teoria degli automi;
32) teoria dei giochi;
33) teoria dei grafi;
34) teoria delle decisioni.
Alcuni di questi corsi complementari potranno avere la durata semestrale.
Ciascuno degli insegnamenti, sia fondamentali che complementari, comporta un esame finale.
Ciascun insegnamento fondamentale di un indirizzo puo' essere scelto come insegnamento complementare per altro indirizzo in cui non sia fondamentale.
La scelta delle materie complementari da parte dello studente e' sottoposta alla preventiva approvazione della facolta'.
Per ottenere l'iscrizione al secondo biennio, lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami di almeno cinque materie annuali del primo biennio (due corsi semestrali sono valutati come un corso annuale).
Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali e almeno in quattro scelti fra i complementari se a corso semestrale, in almeno tre se uno di essi annuale, o in almeno due se ambedue sono annuali.