Lo statuto dell'Universita' di Torino, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, e' ulteriormente modificato come appresso:
Gli articoli 236, 237, 238, 239, 240, 241, 242, 243 e 244, relativi alla scuola di specializzazione in cardioangiochirurgia, sono soppressi e sostituiti dai seguenti:
Scuola di specializzazione in cardioangiochirurgia
Art. 236. - La scuola di specializzazione in cardioangiochirurgia ha sede presso la cattedra di cardiochirurgia - centro Blalock - dell'Universita' di Torino e conferisce il diploma di specialista in cardioangiochirurgia.
Art. 237. - La direzione della scuola e' affidata a professore ordinario, straordinario o fuori ruolo che insegni anche nella scuola stessa. In caso di motivato impedimento la direzione della scuola e' affidata a professore associato, che pure insegni nella scuola medesima.
Art. 238. - Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. E' richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione allo esercizio professionale rilasciato dall'autorita' competente.
Art. 239. - La durata del corso di studi e' di cinque anni e non e' suscettibile di abbreviazione.
Art. 240. - Il numero massimo di allievi e' di due per anno di corso e complessivamente di dieci iscritti per l'intero corso di studi.
Art. 241. - L'ammissione e' subordinata all'esito di un concorso per titoli ed esami.
Art. 242. - Le materie di insegnamento sono le seguenti:
1° Anno:
1) embriologia e teratologia;
2) anatomia descrittiva e topografica generale con particolare riguardo all'apparato cardiocircolatorio (biennale) I;
3) patologia chirurgica generale;
4) fisiologia dell'apparato cardiocircolatorio;
5) radiologia generale;
6) semeiotica clinica delle cardiopatie chirurgiche;
7) principi di informatica medica;
8) elementi di ingegneria medica.
2° Anno:
1) anatomia descrittiva e topografica generale con particolare riguardo all'apparato cardiocircolatorio (biennale) II;
2) clinica chirurgica generale;
3) anatomia ed istologia patologica con particolare riguardo all'apparato cardiocircolatorio (biennale) I;
4) cardioangioradiologia (biennale) I;
5) semeiotica strumentale delle cardiopatie chirurgiche;
6) elementi di anestesia e rianimazione;
7) fisiopatologia respiratoria;
8) fisiopatologia cardiocircolatoria (biennale) I;
9) patologia e clinica delle angiopatie chirurgiche.
3° Anno:
1) anatomia ed istologia patologica con particolare riguardo all'apparato cardiocircolatorio (biennale) II;
2) cardioangioradiologia (biennale) II;
3) semeiotica di laboratorio delle cardiopatie chirurgiche;
4) semeiotica angiologica;
5) cardiologia medica (biennale) I;
6) terapia chirurgica e tecnica operatoria delle malattie del cuore e dei grossi vasi (triennale) I;
7) principi e tecniche della circolazione extra-corporea;
8) fisiopatologia cardiocircolatoria (biennale) II;
9) patologia e clinica delle cardiopatie chirurgiche (biennale) I;
4° Anno:
1) cardiologia medica (biennale) II;
2) angiologia medica;
3) terapia chirurgica e tecnica operatoria delle malattie del cuore e dei grossi vasi (triennale) II;
4) terapia chirurgica e tecnica operatoria delle vasculopatie periferiche;
5) terapia intensiva (biennale) I;
6) patologia e clinica cardiologica pediatrica;
7) cardiochirurgia pediatrica (biennale) I;
8) patologia e clinica delle cardiopatie chirurgiche (biennale) II.
5° Anno:
1) terapia chirurgica e tecnica operatoria delle malattie del cuore e dei grossi vasi (triennale) III;
2) terapia intensiva (biennale) II;
3) cardioangiochirurgia pediatrica (biennale) II;
4) assistenza meccanica cardiocircolatoria.
Art. 243. - La frequenza alle lezioni ed alle esercitazioni e' obbligatoria.
Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza non possono essere ammessi a sostenere le prove di esame.
Art. 244. - Alla fine di ogni corso gli iscritti devono sostenere i relativi esami, il cui superamento e' condizione necessaria per l'iscrizione all'anno successivo; per le materie a corso pluriennale l'esame e' sostenuto alla fine dei corsi medesimi.
Alla fine del quinto anno, dopo aver superato tutti gli esami, ha luogo l'esame di diploma consistente nella discussione di una dissertazione scritta su un argomento attinente alla specializzazione e la cui scelta sia stata concordata tra diplomando e direttore della scuola.
Testo vigente
Articolo unico
#Comma 1