L'art. 605 dello statuto dell'Universita' di Napoli di cui al decreto del Presidente della Repubblica 24 febbraio 1977, n. 475, relativo alla scuola di specializzazione in medicina preventiva dei lavoratori e psicotecnica della prima facolta' di medicina e chirurgia dell'Universita' di Napoli, e' integrato con il seguente nuovo comma:
Il piano di studio sara' svolto mediante le seguenti materie d'insegnamento:
1° Anno:
1) basi biologiche e cliniche della medicina preventiva (evoluzione del processo scientifico e costruzione di modelli operativi in medicina preventiva);
2) elementi di organizzazione del lavoro artigianale, agricolo, industriale (aggiornamento sul valore e sul significato culturale e socio-economico dell'organizzazione del lavoro agli effetti della salute dei lavoratori);
3) fisiologia della capacita' di lavoro e della fatica (teoria della fatica, fatica ischemica, fattori condizionali di origine endogena ed esogena);
4) psicologia e psicofisiologia della capacita' di lavoro e della fatica (teorie sulla motivazione, fatica sensoriale, fatica mentale, vigilanza);
5) capacita' di lavorare e fatica nella malattia (malattie metaboliche, endocrine, neurologiche, sensoriali, ecc.);
6) basi biologiche e cliniche della medicina preventiva dei lavoratori e psicotecnica (evoluzione del processo scientifico e costruzione dei modelli operativi in medicina preventiva dei lavoratori e psicotecnica).
2° Anno:
1) effetti dei fattori ambientali sui sistemi biologici (mutageni ecc.);
2) analisi dei sistemi in ecologia umana;
3) ecologia medica dei lavoratori (distribuzione delle malattie dei lavoratori in rapporto alla natura del loro lavoro);
4) tossicologia dei lavoratori morfologica, metabolica e comportamentale;
5) basi biologiche e cliniche per l'abilitazione e la riabilitazione al lavoro;
6) basi medico-legali per l'abilitazione e la riabilitazione al lavoro;
7) definizione biologica, medica, psicofisiologica dei limiti di sicurezza consentiti nel lavoro.
3° Anno:
1) controllo tecnico e medico dei limiti di sicurezza consentiti nei posti di lavoro e prevenzione della tossicologia dei lavoratori;
2) controllo tecnico e medico degli scambi di energia e prevenzione della fatica dei lavoratori;
3) controllo psicofisiologico per la prevenzione della patologia sensoriale e della psicopatologia dei lavoratori;
4) controllo medico della sicurezza del lavoro e prevenzione degli infortuni dei lavoratori;
5) organizzazione e metodologia della prevenzione medica in funzione dei rischi connessi al lavoro nell'uomo e nella donna in eta' evolutiva, in eta' adulta e nella senescenza.
Testo vigente
Articolo unico
#Comma 1