Gli articoli da 210 a 225, relativi al corso di perfezionamento in diritto sanitario, che muta denominazione in scuola di perfezionamento in diritto sanitario, sono sostituiti dai seguenti con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi:
Scuola di perfezionamento in diritto sanitario
Art. 210. - Alla facolta' di giurisprudenza e' annessa una scuola di perfezionamento in diritto sanitario.
Art. 211. - La scuola ha lo scopo di conferire una preparazione specializzata a quanti ricoprono posti di responsabilita' in campo sanitario, o vi aspirino; nonche' a quanti desiderino acquisire scienza e consapevolezza della particolare posizione giuridica del settore.
Per gli scopi di cui alla seconda parte del precedente comma la scuola puo' anche organizzare corsi speciali, di durata varia, eventualmente su richiesta e d'intesa con il Ministero della sanita', le regioni e le unita' sanitarie locali interessate, volti all'approfondimento o all'aggiornamento delle conoscenze su argomenti specifici d'interesse giuridico sanitario.
Art. 212. - La scuola ha durata biennale e possono esservi iscritti, a norma dell'art. 145 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592, i laureati.
Gli allievi che abbiano frequentato il primo anno e sulle materie dello stesso abbiano sostenuto un colloquio finale con esito favorevole, possono ottenere un certificato di frequenza e profitto.
Art. 213. - Sono organi della scuola: il direttore e il consiglio dei professori.
Il direttore e' nominato dal rettore per un triennio su designazione del consiglio della facolta' di giurisprudenza fra i propri membri professori di ruolo o fuori ruolo, ed e' sempre riconfermabile.
Il consiglio dei professori, convocato e presieduto dal direttore, regola e coordina i programmi di insegnamento e fissa calendario e criteri per le lezioni e gli esami.
Art. 214. - Gli insegnamenti sono ripartiti come segue:
1° Anno - obbligatori:
diritto costituzionale e sanita' pubblica;
diritto amministrativo e sanita' pubblica;
organizzazione sanitaria italiana;
organizzazione sanitaria internazionale;
polizia sanitaria;
professioni e arti sanitarie;
responsabilita' sanitaria penale;
responsabilita' sanitaria civile;
deontologia sanitaria;
diritto farmaceutico;
ambiente di lavoro e sicurezza sociale;
diritto sanitario regionale;
organizzazione ospedaliera;
disciplina del rapporto di impiego sanitario.
2° Anno - complementari (almeno cinque, per non meno di trenta ore):
giustizia amministrativa;
tutela contro le radiazioni ionizzanti;
legislazione su alimenti e bevande;
sociologia sanitaria;
ricerca e programmazione sanitaria;
statistica sanitaria;
urbanistica ospedaliera;
disciplina antinquinamento e igiene degli abitati;
disciplina dei trapianti;
disciplina sulle droghe;
disciplina dei trattamenti sanitari;
legislazione sanitaria scolastica e sportiva;
legislazione sanitaria militare, marittima ed aerea.
Nel secondo anno l'insegnamento e' integrato da conferenze, seminari, visite di istruzione guidate.
Gli esami di profitto, sostenuti davanti ad apposite commissioni, devono riguardare distintamente le materie obbligatorie ed a scelta.
L'affidamento di ore di lezione avviene su proposta del direttore, fatta propria dal consiglio della facolta' di giurisprudenza.
Art. 215. - Finanziano la scuola: il Ministero della sanita' (legge 3 dicembre 1962, n. 1711); le tasse di iscrizione e frequenza e le soprattasse d'esame; i contributi e le erogazioni a qualunque titolo dello Stato, di enti e di privati.
Tasse, soprattasse e contributi degli allievi sono disciplinati dagli articoli 193 e 194 dello statuto.
Art. 216. - Gli allievi che abbiano frequentato il corso annuale di perfezionamento in diritto sanitario potranno, salvi gli esami di cui all'art. 214, terzo comma, ottenere la iscrizione al secondo anno
della scuola
Testo vigente
Articolo unico
#Comma 1