DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

D.P.R. 1235/1980 - Modificazioni allo statuto dell'Universita' degli studi di Ancona.

Modificazioni allo statuto dell'Universita' degli studi di Ancona.

Numero 1235 Anno 1980 GU 23.11.1981 Codice 080U1235

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1980-10-09;1235

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Testo vigente

Articolo unico

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Comma 1

Lo statuto dell'Universita' degli studi di Ancona, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, e' ulteriormente modificato come appresso:

Dopo l'art. 28 si inseriscono, con conseguente spostamento degli articoli successivi, le norme relative all'ordinamento della scuola diretta a fini speciali per ortottisti - assistenti di oftalmologia.

Scuola per ortottisti - assistenti di oftalmologia
(scuola diretta a fini speciali)

Art. 29. - La scuola speciale per ortottisti - assistenti di oftalmologia ha sede presso l'istituto di clinica oculistica.
Art. 30. - La scuola ha lo scopo di dare una preparazione completa, teorico-pratica, istruendo gli allievi su problemi della motilita' oculare, della ambliopia, delle tecniche diagnostiche della visione binoculare, del trattamento pre e post-operatorio dei pazienti strabici e i problemi sui vizi di refrazione e della loro correzione e sulle tecniche diagnostiche in oftalmologia. La durata del corso per conseguire il diploma di ortottista - assistente di oftalmologia e' di tre anni.
Ne sono titolo di ammissione il possesso di un diploma legalmente valido ai fini della iscrizione all'Universita' ai sensi dell'art. 1 della legge n. 910 dell'11 dicembre 1969 e la conoscenza di una lingua straniera (inglese, tedesco, spagnolo).
Art. 31. - Gli aspiranti all'iscrizione al primo anno di corso sono tenuti a sostenere un esame di ammissione consistente in una prova di cultura generale e in una prova per la conoscenza della lingua straniera.
E' richiesto un certificato di sana e robusta costituzione con particolare riguardo alla funzione visiva.
Art. 32. - Il numero massimo degli iscritti alla scuola e' di ventiquattro (otto per ogni anno di corso).
L'ammissione alla scuola avviene in base alla graduatoria formulata a seguito di prove di esame.
Art. 33. - Il direttore della scuola e' un professore ordinario, fuori ruolo o straordinario di clinica oculistica, che insegni anche nella scuola stessa. In caso di motivato impedimento dello stesso, la direzione della scuola e' affidata a professore associato che pure insegni nella scuola stessa.
Il direttore medesimo propone al consiglio di facolta', che delibera, i docenti dei vari insegnamenti scelti tra il corpo accademico della stessa Universita' o tra cultori delle materie.
Art. 34. - Il consiglio della scuola e' costituito dal direttore e dal corpo docente della scuola.
Art. 35. - L'anno accademico ha inizio e termina nelle date stabilite dalle leggi in vigore per l'istruzione universitaria. La frequenza e' obbligatoria.
Art. 36. - Il corso comprende lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche. Le materie di insegnamento sono le seguenti:
1° Anno:
1) elementi di anatomia dell'apparato visivo e del S.N.C.;
2) fisiologia dell'occhio, della motilita' oculare, della visione binoculare;
3) ottica fisica e fisiopatologica;
4) ortottica I;
5) psicologia infantile.
2° Anno:
1) elementi di patologia oculare;
2) elementi di farmacologia oculare;
3) elementi di neurooftalmologia;
4) nozioni di chirurgia ed assistenza oftalmica;
5) ortottica II.
3° Anno:
1) tecniche semeiologiche ed elettrofisiologiche (tonometria e tonografia, ERG, EOG, EMG econografi, retinografia, fluorangiografia);
2) tecniche semeiologiche dell'apparato visivo I (es. refrazione, contattologia, adattometria, campo visivo, senso cromatico);
3) ortottica III;
4) nozioni di riabilitazione sensomotoria nell'eta' infantile;
5) legislazione sanitaria.
Art. 37. - L'intero corso di studio e' costituito da lezioni teoriche e pratiche ed esercitazioni e dall'obbligo, per gli allievi, della frequenza alle esercitazioni pratiche per l'intero periodo di corso di studi nella clinica oculistica. La frequenza viene comprovata dalla attestazione rilasciata sul libretto di iscrizione dagli insegnanti e per l'attivita' pratica dal direttore della scuola. L'attestazione di frequenza e' indispensabile ai fini dell'ammissione agli esami.
Art. 38. - Alla fine di ogni anno gli allievi devono sostenere un esame sulle materie di insegnamento.Nel caso in cui i candidati non abbiano superato gli esami prescritti, essi rimarranno nella posizione di "ripetenti".
Art. 39. - Gli esami di profitto consistono in prove pratiche e teoriche.
Art. 40. - Alla fine del corso gli allievi debbono sostenere un esame di diploma che consiste nella discussione di una tesi scritta su un argomento riguardante la materia di insegnamento assegnata al direttore della scuola e una prova pratica stabilita da una commissione esaminatrice. I candidati non riconosciuti idonei possono ripresentarsi all'esame di diploma dopo un altro anno di frequenza alla scuola, ma se al secondo anno non sia loro riconosciuta la idoneita' saranno senz'altro esclusi da ulteriori prove.
Art. 41. - Gli esami di profitto e di diploma si danno in due sessioni, la prima estiva che ha inizio subito dopo la chiusura annuale dei corsi e la seconda autunnale, nel mese che precede l'inizio del nuovo anno accademico.
Art. 42. - Le commissioni per gli esami di ammissione, di profitto e di diploma sono nominate dal preside della facolta' di medicina e chirurgia su proposta del direttore della clinica.
Le commissioni per gli esami di ammissione e di profitto sono composte da tre membri: direttore della scuola, presidente, e da due insegnanti della scuola stessa.
La commissione per gli esami di diploma e' costituita dal direttore della scuola, presidente, e da quattro scelti tra gli insegnanti della scuola stessa o altri docenti.
Art. 43. - Le tasse e le sopratasse annuali a carico degli iscritti restano cosi' destinate:

tassa annuale di iscrizione . . . . . . . . . . . . . . . . L. 20.000 sopratassa annuale di esame . . . . . . . . . . . . . . . . L. 10.000 tassa erariale di diploma (da versare interamente all'erario). L.
6.000
tassa annuale per iscrizione studenti fuori corso. . . . . . L. 6.000 contributi di laboratorio . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 35.000

Art. 44. - Al funzionamento della suddetta scuola si provvedera' con il provento delle tasse, sopratasse e contributi dovuti dagli iscritti e con eventuali elargizioni o contributi di enti pubblici o privati.