La tariffa dei diritti annui spettanti alla camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Firenze per la quotazione dei titoli ammessi di diritto alla quotazione ufficiale presso la locale borsa valori e' stabilita nella seguente misura:
A) Titoli del debito pubblico _
Titoli delle aziende auto- |
nome dello Stato |
Titoli emessi da regioni, |
province e comuni | Esenti
Obbligazioni fondiarie ed |
edilizie |
B) Titoli garantiti dallo Stato _
Titoli assimilati o pari- _ Diritto fisso L. 100.000, ficati alle obbligazioni _ diritto proporzionale fondiarie ed edilizie _ L. 1.000 per ogni mi- Titoli assimilati o pari- _ liardo di capitale in ficati alle cartelle di _ circolazione credito comunale e _ provinciale _
L'ammontare dei diritti da corrispondere entro il mese di gennaio, si computa sul capitale nominale rappresentato dai titoli quotati ufficialmente ed in circolazione entro il 31 dicembre dell'anno precedente, arrotondando al miliardo superiore.
Per le nuove ammissioni l'ammontare dei diritti per l'anno in corso si computa, in tanti dodicesimi quanti sono i mesi mancanti alla fine dell'anno, sull'importo del capitale da ammettere a quotazione, aggiungendo, ai fini della determinazione dell'aliquota spettante, anche l'eventuale capitale gia' quotato.
Testo vigente
Art. 1
#Comma 1
Art. 2
#Comma 1
Le azioni di risparmio sono soggette ai diritti per l'ammissione a quotazione previsti dal decreto del Presidente della Repubblica 5 agosto 1969, n. 776.