Dopo l'art. 308, sono aggiunti i seguenti articoli relativi all'istituzione del centro di studi biomedici applicati allo sport:
Centro di studi biomedici applicati allo sport.
Art. 309. - Presso l'Universita' di Ferrara e' istituito il centro di studi biomedici applicati allo sport.
Art. 310. - Gli scopi del centro sono:
a) lo studio dei meccanismi biologici che intervengono nell'attivita' motoria, dell'uomo;
b) lo studio dei meccanismi biologici impiegati nelle varie discipline sportive;
c) lo studio dei tipi di allenamento in grado di potenziare i meccanismi biologici delle varie discipline sportive;
d) l'identificazione di carenze di fattori nutrizionali in corso di attivita' fisica;
e) lo studio della prevenzione delle patologie osteomuscolo-tendinee dello sportivo;
f) il trasferimento alla educazione, rieducazione e riabilitazione fisica delle informazioni ottenute sui praticanti lo sport agonistico;
g) l'organizzazione di corsi teorico-pratici per la diffusione delle informazioni biomediche ottenute sia presso il centro che presso analoghi centri di ricerca italiani e stranieri.
Art. 311. - Organi di governo del centro sono:
a) il consiglio direttivo;
b) il direttore del centro.
Art. 312. - Il consiglio direttivo e' costituito da almeno tre professori di ruolo della facolta' di medicina e chirurgia dell'Universita' di Ferrara.
I membri del consiglio direttivo sono nominati dal rettore su proposta della facolta' di medicina e chirurgia, durano in carica un triennio e possono essere rinominati.
Il consiglio direttivo e' presieduto dal direttore del centro.
Art. 313. - Compiti del consiglio direttivo sono:
a) proporre al rettore la nomina del direttore del centro scelto tra i membri del consiglio stesso;
b) coordinare i programmi e l'attivita' del centro;
c) deliberare sulla relazione annuale del direttore del centro.
Il consiglio direttivo si riunisce in seduta ordinaria almeno una volta all'anno e ogni qualvolta il direttore lo ritenga opportuno o uno dei suoi membri ne faccia richiesta motivata al direttore.
Art. 314. - Il direttore del centro e' nominato dal rettore su proposta del consiglio direttivo, che lo sceglie tra i suoi membri.
Il direttore dura in carica tre anni e puo' essere rinominato.
Compiti del direttore sono:
a) curare l'attivita' del centro sulla base dei programmi elaborati dal consiglio direttivo;
b) dare esecuzione alle delibere del consiglio direttivo;
c) predisporre, quanto necessario per il buon funzionamento del centro stesso;
d) preparare alla fine di ogni anno una relazione sull'attivita' del centro che viene esaminata ed approvata dal consiglio direttivo ed inoltrata al rettore e al preside della facolta' di medicina e chirurgia.
Art. 315. - Il direttore del centro e' responsabile della gestione amministrativa e contabile del centro stesso, in conformita' alle norme del regolamento per l'amministrazione e la contabilita' generale dell'Universita' di Ferrara.
(Tit. IV).
Art. 316. - Il centro dispone per il suo funzionamento di contributi concessi dall'Universita' sul proprio bilancio.
Il centro potra' altresi' usufruire, per il tramite dell'amministrazione universitaria, di finanziamenti provenienti da erogazioni di enti pubblici e privati interessati alle finalita' istituzionali e scientifiche sia di base che applicate.
Art. 317. - Nell'ambito di rapporti convenzionali che l'Universita' potra' stipulare, ai sensi della normativa vigente, per il funzionamento del centro con enti pubblici e privati, potranno essere previste anche attivita' di ricerca di operatori sportivi e di studiosi italiani e stranieri di discipline biomediche applicate allo sport.
Testo vigente
Articolo unico
#Comma 1