Lo statuto dell'Universita' di Genova, approvato o modificato con i decreti sopraindicati, e' ulteriormente modificato come appresso:
L'art. 193, relativo alla scuola di specializzazione in oftalmologia, e' modificato nel senso che il numero degli iscritti e' stabilito in trentadue per l'intero corso di studi.
Testo vigente
Art. 1
#Comma 1
Art. 2
#Comma 1
L'art. 214, ultimo comma, relativo alla scuola di specializzazione in medicina legale e delle assicurazioni, e' modificato nel senso che il numero degli iscritti e' stabilito in trentacinque per l'intero corso di studi.
Art. 3
#Comma 1
L'art. 363, terzo comma, relativo alla scuola di specializzazione in cardiologia, e' modificato nel senso che il numero degli iscritti e' stabilito in sedici per l'intero corso di studi.
Art. 4
#Comma 1
L'art. 393, relativo alla scuola di specializzazione in chirurgia oculare, e' modificato nel senso che il numero degli iscritti e' stabilito in quindici per l'intero corso di studi.
Art. 5
#Comma 1
Dopo l'art. 443, e con il conseguente spostamento della numerazione successiva, sono inseriti i seguenti nuovi articoli relativi alla istituzione della scuola di specializzazione in cardioangiochirurgia.
Scuola di specializzazione in cardioangiochirurgia
Art. 444. - Presso la facolta' di medicina e chirurgia dell'Universita' di Genova e' istituita la scuola di specializzazione in cardioangiochirurgia la quale conferisce il diploma di specializzazione in cardioangiochirurgia.
La durata del corso di studi teorico-pratica e' di cinque anni.
Art. 445. - Il numero massimo di allievi iscrivibili e' di quindici complessivamente.
Art. 446. - Le materie di insegnamento sono le seguenti:
1° Anno:
1) embriologia e teratologia;
2) anatomia descrittiva e topografica generale con particolare riguardo all'apparato cardiocircolatorio I;
3) patologia chirurgica generale;
4) fisiologia dell'apparato cardiocircolatorio;
5) radiologia generale;
6) semeiotica clinica delle cardiopatie chirurgiche;
7) principi di informatica medica;
8) elementi di ingegneria medica.
2° Anno:
1) anatomia descrittiva e topografica generale con particolare riguardo all'apparato cardiocircolatorio II;
2) clinica chirurgica generale;
3) anatomia ed istologia patologica con particolare riguardo all'apparato cardiocircolatorio I;
4) cardioangioradiologia I;
5) semeiotica strumentale delle cardiopatie chirurgiche;
6) elementi di anestesia e rianimazione;
7) fisiopatologia respiratoria;
8) fisiopatologia cardiocircolatoria I;
9) patologia e clinica delle angiopatie chirurgiche.
3° Anno:
1) anatomia ed istologia patologica con particolare riguardo all'apparato cardiocircolatorio II;
2) cardioangioradiologia II;
3) semeiotica di laboratorio delle cardiopatie chirurgiche;
4) semeiotica angiologica;
5) cardiologia medica I;
6) terapia chirurgica e tecnica operatoria delle malattie del cuore e dei grossi vasi I;
7) principi e tecniche della circolazione extra-corporea;
8) fisiopatologia cardiocircolatoria II;
9) patologia e clinica delle cardiopatie chirurgiche I.
4° Anno:
1) cardiologia medica II;
2) angiologia medica;
3) terapia chirurgica e tecnica operatoria delle malattie del cuore e dei grossi vasi II;
4) terapia chirurgica e tecnica operatoria delle vasculopatie periferiche;
5) terapia intensiva I;
6) patologia e clinica cardiologica pediatrica;
7) cardiochirurgia pediatrica I;
8) patologia e clinica delle cardiopatie chirurgiche II.
5° Anno:
1) terapia chirurgica e tecnica operatoria delle malattie del cuore e dei grossi vasi III;
2) terapia intensiva II;
3) cardiochirurgia pediatrica II;
4) assistenza meccanica cardiocircolatoria.
Art. 447. - La frequenza alle lezioni ed alle esercitazioni e' obbligatoria.
Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza non possono essere ammessi a sostenere le prove di esame.
Art. 448. - Alla fine di ogni corso gli iscritti devono sostenere i relativi esami il cui superamento e' condizione necessaria per l'iscrizione all'anno successivo;
per le materie a corso pluriennale l'esame e' unico.
Alla fine del quinto anno, dopo aver superato tutti gli esami, ha luogo l'esame di diploma consistente nella discussione di una dissertazione scritta su argomento attinente alla specializzazione e la cui scelta sia stata concordata tra diplomando e direttore della scuola.