DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

D.P.R. 1262/1958 - Approvazione della variante al piano particolareggiato della zona A della citta' di Genova (piazza Dante - Carignano e Bernardine).

Approvazione della variante al piano particolareggiato della zona A della citta' di Genova (piazza Dante - Carignano e Bernardine).

Numero 1262 Anno 1958 GU 21.02.1959 Codice 058U1262

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1958-11-20;1262

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Testo vigente

Art. 1

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Comma 1

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto il regio decreto-legge 8 settembre 1932, n. 1390, convertito nella legge 20 marzo 1933, n. 361, con il quale fu approvato il piano regolatore di alcune zone del centro cittadino di Genova;
Visto il regio decreto 10 febbraio 1938, n. 253, con il quale fu approvato il piano particolareggiato della zona A (piazza Dante - Carignano - Bernardine);
Vista la domanda in data 26 marzo 1954, con la quale, in base a delibera consiliare 17 maggio 1954, n. 480, il sindaco di Genova ha chiesto l'approvazione di una variante al piano particolareggiato sopracitato, per lo scomparto edificabile previsto sull'area compresa tra la scalinata che conduce al Seminario, la via Porta d'Archi e la salita Salvatore Viale;
Ritenuto che il procedimento seguito e' regolare, e che durante la pubblicazione degli atti non e' stata presentata alcuna opposizione;
Considerato che la variante progettata dal Comune, allo scopo di armonizzare il nuovo edificio da ricostruire sullo scomparto in parola con l'edilizia circostante prevede la variazione delle quote di copertura dell'edificio stesso, portandole da m. 44,80 a m. 48,50 e da m. 63,50 a m. 67,20 sul livello del mare, mentre in superficie non e' prevista alcuna variante;
Considerato che, per ottenere, nella zona, l'armonia dei volumi edilizi, appare sufficiente portare, per l'edificio di cui trattasi la quota di m. 44,80 a m. 48,50, mentre non si ravvisa opportuno aumentare a m. 67,20 la quota, precedentemente fissata in m. 63,50, poiche' tale maggiore altezza verrebbe a creare una volumetria eccessivamente alta in una zona gia' intensamente costruita;
Visto il voto n. 2462/139, emesso dal Consiglio superiore dei lavori pubblici nell'adunanza del 22 gennaio 1955;
Udito il Consiglio di Stato;
Sentito il Consiglio dei Ministri;
Sulla proposta del Ministro per i lavori pubblici;

Decreta:

E' approvata, la variante del piano particolareggiato della zona A di Genova (piazza Dante - Carignano - Bernardine) approvato con regio decreto 10 febbraio 1938, n. 253, relativa allo scomparto compreso fra la scalinata che conduce al Seminario, la via Porta d'Archi e la salita Salvatore Viale; variante vista dal Ministro proponente in una planimetria in iscala 1: 500 ed in una relazione tecnica.