DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

D.P.R. 1095/1961 - Classificazione del comprensorio di bonifica montana del bacino montano del Corno e Medio Nera, quale ampliamento del preesistente comprensorio di bonifica montana del Corno, ai sensi dell'art. 14 della legge 25 luglio 1952, n. 991.

Classificazione del comprensorio di bonifica montana del bacino montano del Corno e Medio Nera, quale ampliamento del preesistente comprensorio di bonifica montana del Corno, ai sensi dell'art. 14 della legge 25 luglio 1952, n. 991.

Numero 1095 Anno 1961 GU 28.10.1961 Codice 061U1095

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1961-08-02;1095

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Testo vigente

Art. 1

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Comma 1

Il territorio del bacino del Corno e del Medio Nera, interessante per la loro totale superficie i comuni di Preci, Vallo di Nera, Sant'Anatolio di Narco, Scheggino, in provincia di Perugia;
Montefranco, Arrone, Polino e Ferentillo, in provincia di Terni e per parte del loro territorio i comuni di Norcia, Cerreto di Spoleto, Sellano, Poggiodomo, Cascia, Monteleone di Spoleto, in provincia di Perugia; Leonessa, in provincia di Rieti, esteso per ha. 53.851 e' classificato di bonifica montana ai sensi e per gli effetti della legge 25 luglio 1952, n. 991, quale ampliamento del preesistente comprensorio di bonifica montana del Corno e rimane delimitato secondo la linea segnata in verde nella citata corografia su scala 1: 100.000 che, vistata dal Ministro proponente, forma parte integrante del presente decreto


Art. 2

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Comma 1

La quota parte del territorio comunale di Arquata del Tronto estesa per ha. 546 circa, nonche' la quota parte del territorio comunale di Montemonaco, estesa per ha. 20 circa, entrambi in provincia di Ascoli Piceno, restano inseriti nel perimetro del comprensorio di bonifica montana del Corno, secondo la linea segnata in rosso nella predetta corografia su scala 1: 100.000, mentre la quota parte del territorio comunale di Castel Sant'Angelo, in provincia di Macerata, estesa per ha. 1249 circa ne viene distaccata per restare definitivamente ed unicamente inclusa nel perimetro del comprensorio di bonifica montana dell'Alto Nera.