IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Vista la istanza del presidente del Consorzio di Lavinio e S. Olivo in data 9 settembre 1960, con la quale e' stato chiesto che l'attuale denominazione della frazione Lavinio del comune di Anzio (Roma) sia mutata in quella di "Lavinio, Lido di Enea";
Viste le deliberazioni del Consiglio comunale di Anzio in data 29 dicembre 1961, n. 87, della Giunta provinciale in data 21 marzo 1962, n. 6, e del Consiglio provinciale di Roma in data 8 ottobre 1962, n. 695, con le quali e' stato espresso parere favorevole in merito al mutamento di denominazione in parola;
Visto l'art. 266 del testo unico della legge comunale e provinciale, approvato con regio decreto 3 marzo 1934, n. 383;
Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;
Decreta:
La denominazione della frazione Lavinio del comune di Anzio, in provincia di Roma, e' mutata in quella di "Lavinio, Lido di Enea".
Testo vigente
Art. 1
#Comma 1