DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

D.P.R. 1427/1967 - Modificazioni allo statuto della sezione autonoma per il finanziamento di opere e di impianti di pubblica utilita' presso l'Istituto bancario San Paolo di Torino.

Modificazioni allo statuto della sezione autonoma per il finanziamento di opere e di impianti di pubblica utilita' presso l'Istituto bancario San Paolo di Torino.

Numero 1427 Anno 1967 GU 24.02.1968 Codice 067U1427

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1967-12-15;1427

Stai consultando il testo vigente del provvedimento.

Testo vigente

Art. 1

#

Comma 1

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti il regio decreto-legge 12 marzo 1936, n. 375, e le successive modificazioni, nonche' il decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 17 luglio 1947, n. 691;
Vista la legge 11 marzo 1958, n. 238;
Visti lo statuto della sezione autonoma per il finanziamento di opere pubbliche e di impianti di pubblica utilita' presso l'Istituto bancario San Paolo di Torino, con sede in Torino, approvato con proprio decreto del 16 dicembre 1959, n. 1257 e modificato con altro decreto del 17 ottobre 1961, n. 1189;
Viste le deliberazioni assunte dal consiglio di amministrazione del predetto istituto in data 27 gennaio a 29 marzo 1967;
Sentito il Comitato interministeriale per il credito ed il risparmio;
Udito il parere del Consiglio di Stato;
Sulla proposta del Ministro per il tesoro;

Decreta:

Sono approvate le modificazioni degli articoli 11, secondo comma e 13 dello statuto della sezione autonoma per il finanziamento di opere pubbliche e di impianti di pubblica utilita' presso l'Istituto bancario San Paolo di Torino, in conformita' dei seguenti testi:
art. 11, secondo comma: Il fondo di dotazione e' costituito dalla somma di L. 2 miliardi, assegnata dall'istituto;
art. 13: Gli utili esposti in bilancio, al netto di spese, perdite ed accantonamenti ritenuti necessari od opportuni, saranno ripartiti come segue:
cinque decimi al fondo di riserva ordinario;
fino a cinque decimi a disposizione del consiglio di amministrazione per opere di beneficenza, culturali e di pubblico interesse;
l'eventuale residuo al fondo di riserva ordinario.