DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

D.P.R. 1061/1967 - Revoca delle dichiarazioni di zone ad endemia malarica per tutti i comuni della provincia di Roma.

Revoca delle dichiarazioni di zone ad endemia malarica per tutti i comuni della provincia di Roma.

Numero 1061 Anno 1967 GU 23.11.1967 Codice 067U1061

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1967-08-14;1061

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Testo vigente

Art. 1

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Comma 1

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Vista la nota n. 5894/65 del 18 marzo 1966, con la quale il medico provinciale di Roma chiede la revoca delle dichiarazioni di zone ad endemia malarica per i comuni di Albano Laziale, Allumiere, Anzio, Ariccia, Cerveteri, Civitavecchia, Colleferro, Genzano di Roma, Lanuvio, Monterotondo, Nettuno, Pomezia, Santa Marinella, Tolfa e Velletri, contenute nei regi decreti 25 agosto 1902, n. 397; 22 febbraio 1903, n. 79; 25 giugno 1903, n. 298;
22 agosto 1904, n. 486; 10 giugno 1905, n. 314; 8 maggio 1933, n. 495;
Visti i suindicati regi decreti;
Visto il parere espresso dal Consiglio provinciale di sanita' di Roma in data 1 marzo 1966;
Visto l'art. 313 del testo unico delle leggi sanitarie, approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265 e lo art. 4 del regolamento per l'applicazione delle norme volte a diminuire le cause della malaria, approvato con regio decreto 28 gennaio 1935, n. 93;
Vista la legge 13 marzo 1958, n. 296;
Sulla proposta del Ministro per la sanita';

Decreta:

Le dichiarazioni di zona ad endemia malarica per i comuni di Albano Laziale, Allumiere, Anzio, Ariccia, Cerveteri, Civitavecchia, Colleferro, Genzano di Roma, Lanuvio, Monterotondo, Nettuno, Pomezia, Santa Marinella, Tolfa e Velletri, della provincia di Roma, contenute nei regi decreti 25 agosto 1902, n. 397; 22 febbraio 1903, n. 79; 25 giugno 1903, n. 298; 22 agosto 1904, numero 486; 10 giugno 1905, n. 314; 8 maggio 1933, n. 495, sono revocate.
Per effetto del presente decreto, la provincia di Roma, nella sua attuale circoscrizione territoriale, non ha piu' comuni con zone dichiarate ad endemia malarica.