A decorrere dal 1 ottobre 1963 sono istituiti i seguenti Istituti tecnici industriali:
1) Bari, per l'elettronica industriale, per l'elettrotecnica e per le telecomunicazioni;
2) Bolzano, per la meccanica, in lingua tedesca;
3) Grosseto, per la meccanica;
4) Lucca, per la meccanica;
5) Milano, per la meccanica e per l'elettrotecnica.
Testo vigente
Art. 1
#Comma 1
Art. 2
#Comma 1
Con la stessa decorrenza di cui al precedente art. I e' gradualmente soppressa la Scuola tecnica industriale di Grosseto.
Art. 3
#Comma 1
I posti di ruolo e quelli da conferirsi per incarico presso gli Istituti di cui all'art. 1 sono indicati nelle tabelle A, B e C annesse al presente decreto, firmate, d'ordine del Presidente della Repubblica, dal Ministro per la pubblica istruzione e da quello per il tesoro.
Art. 4
#Comma 1
I contributi annui a carico dello Stato per il mantenimento degli Istituti suddetti sono stabiliti nella misura indicata nella tabella D, annessa al presente decreto, firmata, d'ordine del Presidente della Repubblica, dal Ministro per la pubblica istruzione e da quello per il tesoro.
La spesa derivante dall'applicazione del presente decreto gravera' sul capitolo 128 per l'esercizio finanziario 1963-64 e sul capitolo corrispondente degli esercizi finanziari successivi del bilancio del Ministero della pubblica istruzione.