Le frazioni Alberi, Antognano, Carignano, Corcagnano, Gaione, Panocchia, San Ruffino e Vigatto sono distaccate dal comune di Parma e ricostituite in unico Comune autonomo, con capoluogo e denominazione Vigatto e con la preesistente circoscrizione territoriale, risultante dalla pianta planimetrica annessa al presente decreto.
Testo vigente
Art. 1
#Comma 1
Art. 2
#Comma 1
Il Prefetto di Parma, sentita la Giunta provinciale amministrativa, provvedera' al regolamento dei rapporti patrimoniali e finanziari tra i Comuni interessati, nonche' alla ripartizione tra gli stessi, previo parere delle rispettive Amministrazioni, del personale attualmente in servizio presso il comune di Parma.
Il riparto sara' fatto in proporzione sia al numero che ai gradi dei posti assegnati ai Comuni predetti anteriormente alla loro fusione, salvo l'esercizio successivo da parte dei Comuni stessi della facolta' di revisione degli organici, secondo le norme di cui al decreto legislativo luogotenenziale 18 gennaio 1945, n. 48, e con l'osservanza, per quanto concerne il trattamento economico, delle disposizioni contenute nell'art. 228 del testo unico 8 marzo 1934, n. 383, della legge comunale e provinciale.
Al personale in servizio presso il comune di Parma, che sara' inquadrato negli organici di cui al primo comma, sara' mantenuto "ad personam" il trattamento economico fruito all'atto dell'inquadramento.