IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto il regio decreto-legge 4 ottobre 1934, n. 1744, con il quale e' stato approvato il piano regolatore della zona di Genova-Sampierdarena;
Vista la domanda in data 30 giugno 1954, con la quale il sindaco di Genova, in base a delibera consiliare 24 ottobre 1953, n. 895, ha chiesto l'approvazione di una variante al piano regolatore di Genova-Sampierdarena per l'area interessata dallo scomparto fabbricabile all'angolo tra via F. Avio e via D. Balduino;
Ritenuto che il procedimento seguito e' regolare e che, durante la pubblicazione degli atti, non sono state presentate opposizioni;
Considerato che il progetto di variante adottato dal Comune ha lo scopo di migliorare la situazione edilizia della zona e, nel contempo, di sanare la situazione stessa, in quanto lo stato attuale non corrisponde a quello previsto dal piano originario;
Considerato che la soluzione proposta dal Comune appare razionalmente studiata ed atta a soddisfare l'interesse pubblico, rendendo possibile la riedificazione del Politeama sampierdarenese;
Considerato che il progetto in questione non e' in contrasto con il piano di ricostruzione della zona, approvato con decreto Ministeriale 24 gennaio 1950, n. 4361;
Visto il voto n. 63, emesso dal Consiglio superiore dei lavori pubblici nell'adunanza del 22 gennaio 1955;
Udito il parere del Consiglio di Stato;
Sentito il Consiglio dei Ministri;
Sulla proposta del Ministro per i lavori pubblici;
Decreta:
E' approvata la variante al piano regolatore di Genova-Sampierdarena per lo scomparto fabbricabile sito all'angolo tra le vie F. Avio e D. Balduino, vista dal Ministro per i lavori pubblici in una planimetria in iscala 1: 1000 ed in una relazione tecnica.
Per l'esecuzione della variante e' assegnato il termine del 31 dicembre 1955, di cui all'art. 4 della legge 20 aprile 1952, n. 524.
Testo vigente
Art. 1
#Comma 1