IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Vista la domanda 24 gennaio 1951, con la quale il Consorzio idraulico e di miglioramento fondiario del Basso Pavese, con sede in Chignolo Po, ha chiesto la classifica del proprio comprensorio fra quelli di bonifica ai sensi dell'art. 3 del regio decreto 13 febbraio 1933, n. 215;
Ritenuto che il territorio si estende per ettari 6144 fra i fiumi Lambro, Po, Olona e l'altipiano di Gronda di Santa Cristina-Miradolo-Chignolo Po e comprende terreni alluvionali, ove si riscontrano sia depressioni, che formano vaste paghe permanentemente paludose, sia zone siccitose di scarsa fertilita' per mancanza di irrigazioni;
Che ricorrono le condizioni per procedere alla richiesta classifica;
Visto il parere n. 266 espresso dal Comitato speciale per la bonifica nell'adunanza del 29 febbraio 1952;
Visto l'art. 3 del regio decreto 13 febbraio 1933, numero 215;
Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per l'agricoltura e per le foreste, di concerto con i Ministri per il tesoro (ad interim) e per i lavori pubblici;
Decreta:
Il territorio del Basso Pavese in provincia di Pavia, della estensione di ettari 6144 delimitato ad est dalle arginature dei fiumi Lambro e Po, a sud dall'arginatura del Po, ad ovest dall'arginatura del fiume Olona, a nord dall'altipiano di Gronda di Santa Cristina-Miradolo-Chignolo Po, e' classificato ai sensi e per gli effetti del regio decreto 13 febbraio 1933, n. 215, fra i comprensori di bonifica di 2ª categoria sulla base della corografia, che munita del "Visto" del Ministro proponente, forma parte integrante del presente decreto.
Testo vigente
Art. 1
#Comma 1