DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

D.P.R. 1462/1956 - Revoca di dichiarazione di zona di endemia malarica per alcuni Comuni della provincia di Bari e delimitazione della nuova zona malarica del comune di Barletta.

Revoca di dichiarazione di zona di endemia malarica per alcuni Comuni della provincia di Bari e delimitazione della nuova zona malarica del comune di Barletta.

Numero 1462 Anno 1956 GU 07.01.1957 Codice 056U1462

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1956-11-09;1462

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Testo vigente

Art. 1

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Comma 1

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l'art. 313 del testo unico delle leggi sanitarie, approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265;
Visto l'art. 4 del regolamento per l'applicazione delle norme volte a diminuire le cause della malaria, approvato con regio decreto 28 gennaio 1935, n. 93;
Visto il decreto luogotenenziale 12 luglio 1945, n. 417, che ha istituito l'Alto Commissariato per l'igiene e la sanita' pubblica ed il decreto legislativo luogotenenziale 31 luglio 1945, n. 446, concernente l'ordinamento e le attribuzioni di detto Alto Commissariato;
Visto i regi decreti: 29 settembre 1902, n. 571; 19 marzo 1903, n. 117; 18 giugno 1903, n. 304 e 18 aprile 1909, n. 262 con i quali sono state dichiarate le zone di endemia malarica dei seguenti comuni della provincia di Bari: Altamura, Andria, Bari, Barletta, Bisceglie, Canosa di Puglia (nel decreto riportato: "Canosa"), Corato, Fasano, Gravina di Puglia (nel decreto riportato: "Gravina"), Grumo Appula, Minervino Murge, Mola di Bari, Monopoli, Noicattaro, Polignano a Mare, Putignano, Ruvo di Puglia (nel decreto riportato: "Ruvo "), Sanmichele di Bari (nel decreto riportato: "San Michele di Bari"), Santeramo in Colle (nel decreto riportato: "Santeramo") Spinazzola, Toritto, Trani Triggiano e Turi;
Visto il regio decreto 19 aprile 1942, n. 752, con il quale sono state revocate le dichiarazioni di zona di endemia malarica relative ai comuni di Bari, Bisceglie, Noicattaro e Triggiano;
Considerato che il comune di Fasano e' passato sotto la giurisdizione della provincia di Brindisi;
Visto la proposta avanzata dal Prefetto di Bari, su parere favorevole del Consiglio provinciale di sanita', per la revoca totale delle dichiarazioni di zone malariche per i comuni di Andria, Corato, Grumo Appula, Monopoli, Polignano a Mare, Putignano, Ruvo di Puglia, Sanmichele di Bari, Toritto, Trani e Turi e per la nuova delimitazione della zona malarica del comune di Barletta;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri;

Decreta

1. - Le dichiarazioni di zona di endemia malarica contenute nei regi decreti 29 settembre 1902, n. 571 per i comuni di Andria, Corato, Ruvo di Puglia, Trani, 19 marzo 1903, n. 117 per i comuni di Grumo Appula e Toritto, e 18 giugno 1903, n. 304 per i comuni di Monopoli, Polignano a Mare, Putignano, Sanmichele di Bari, Turi, tutti della provincia di Bari, sono revocate.
2. - La "dichiarazione di zona di endemia malarica contenuta nel regio decreto 29 settembre 1902, n. 571, per il comune di Barletta e' rettificata come segue:
a nord: dal Mare Adriatico;
ad est: dal confine con il comune di Trani;
a sud: dalla strada denominata "Vecchia Misericordia";
ad ovest: dalle contrade Sterpeto e Fondo Schiavi.
La suddetta zona e' meglio identificata con le contrade "Paludi", "Pezza della Rosa", "Sant'Antonio di Collano" e "Collano", indicate con i fogli di mappa numeri 106, 109, 114, 117 e 118.
3. - Sono confermate le dichiarazioni di endemia malarica di cui ai regi decreti 29 settembre 1902, n. 571 per i comuni di Canosa di Puglia, Minervino Murge e Spinazzola, 19 marzo 1903, n. 117 per i comuni di Altamura, Gravina di Puglia e Santeramo in Colle, 18 giugno 1903, n. 304 per il comune di Mola di Bari, tutti della provincia di Bari.