IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l'art. 313 del testo unico delle leggi sanitarie, approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265;
Visto l'art. 4 del regolamento per l'applicazione delle norme volte a diminuire le cause della malaria, approvato con regio decreto 28 gennaio 1935, n. 93;
Visto il decreto legislativo 12 luglio 1945, n. 417, che ha istituito l'Alto Commissariato per l'igiene e la sanita' pubblica e il decreto legislativo luogotenenziale 31 luglio 1945, n. 446, concernente l'ordinamento e le attribuzioni di detto Alto Commissariato;
Visto il regio decreto 21 giugno 1903, n. 305, col quale venivano pronunciate e delimitate le zone di endemia malarica della provincia di Pavia;
Vista la proposta avanzata dal Prefetto di Pavia, previo parere favorevole del Consiglio provinciale di sanita', di revoca delle dichiarazioni di zona malarica per i seguenti comuni della Provincia:
Alagna, Albonese, Badia Pavese, Borgo San Siro, Casorate Primo, Cassolnovo, Castello d'Agogna, Cava Manara, Cergnago, Chignolo Po, Civalegna, Confienza, Corteolona, Costa de' Nobili, Cozzo, Ferrera Erbognone, Galliavola, Gambolo', Gravellona, Groppello Cairoli, Langosco, Linarolo, Mezzana Bigli, Mezzana Rabattone, Monticelli Pavese, Nicorvo, Olevano di Lomellina, Ottobiano, Palestro, Parona, Pieve Albignola, Pieve Porto Morone, Rosasco, San Martino Siccomario, San Nazzaro de' Burgondi, Sant'Angelo Lomellina, San Zenone al Po, Scaldasole, Spessa, Torre de' Negri, Travaco' Siccomario, Tromello, Valeggio, Valle Salimbene, Velezzo Lomellina, Villanova d'Ardenghi, Villanterio, Zerbo, Zerbolo', Zinasco;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri;
Decreta:
Le dichiarazioni di zona di endemia malarica contenute nel regio decreto 21 giugno 1903, n. 305, relative ai comuni di: Alagna, Albonese, Badia Pavese, Borgo San Siro, Casorate Primo, Cassolnovo, Castello d'Agogna, Cava Manara, Cergnago, Chignolo Po, Cilavegna, Confienza, Corteolona, Costa de' Nobili, Cozzo, Ferrera Erbognone, Galliavola, Gambolo', Gravellona, Groppello Cairoli, Langosco, Linarolo, Mezzana Bigli, Mezzana Rabattone, Monticelli Pavese, Nicorvo, Olevano di Lomellina, Ottobiano, Palestro, Parona, Pieve Albignola, Pieve Porto Morone, Rosasco, San Martino Siccomario, San Nazzaro de' Burgondi, Sant'Angelo Lomellina, San Zenone al Po, Scaldasole, Spessa, Torre de' Negri, Travaco' Siccomario, Tromello, Valeggio, Valle Salimbene, Velezzo Lomellina, Villanova d'Ardenghi, Villanterio, Zerbo, Zerbolo', Zinasco, sono revocate.
Testo vigente
Art. 1
#Comma 1