DECRETO LEGISLATIVO

D.Lgs. 445/1992 - Analisi ed attribuzioni delle funzioni dirigenziali nel Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria, individuazione dei relativi incarichi, previsione degli incarichi per i magistrati, previsione dei ruoli organici e disciplina degli incarichi ministe

Analisi ed attribuzioni delle funzioni dirigenziali nel Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria, individuazione dei relativi incarichi, previsione degli incarichi per i magistrati, previsione dei ruoli organici e disciplina degli incarichi ministe

Numero 445 Anno 1992 GU 20.11.1992 Codice 092G0482

urn:nir:stato:decreto.legislativo:1992-10-30;445

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Testo vigente

Art. 1

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Comma 1

(Preposizione alla funzione di Direttore di ufficio centrale o di ufficio equiparato)

Comma 2

Alla funzione di direttore di ufficio centrale del Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria o di ufficio equiparato sono preposti, con decreto del Ministro di grazia e giustizia, su proposta del Direttore Generale dell'Amministrazione penitenziaria, dirigenti generali dell'Amministrazione penitenziaria e magistrati collocati fuori del ruolo organico della magistratura.


Gli incarichi dirigenziali di cui al comma 1 sono conferiti ai dirigenti ed ai magistrati in base alla particolare esperienza ed alla particolare preparazione acquisite nel corso dell'esercizio delle loro precedenti funzioni.


Art. 2

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Comma 1

(Attribuzioni di incarichi a magistrati)

Comma 2

Per la particolare natura dell'attivita' svolta e per le specifiche esigenze di raccordo con la funzione giurisdizionale e con l'ordine giudiziario, agli uffici centrali ai quali sono affidate attribuzioni relative ai detenuti, agli internati ed al trattamento, alle attivita' di legislazione, studio e ricerche, ed a banche dati concernenti i detenuti, gli internati ed i sottoposti a misure privative o limitative della liberta', sono preposti, in qualita' di direttori e di addetti, magistrati collocati fuori del ruolo organico della magistratura, nominati dal Ministro di grazia e giustizia, su proposta del Direttore Generale dell'Amministrazione penitenziaria, nei limiti delle dotazioni del personale di magistratura addetto al Ministero di grazia e giustizia.


I magistrati addetti sono preposti agli incarichi di vice direttore di ufficio e di direttore di divisione.


Art. 3

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Comma 1

(Piante organiche dei dirigenti)

Comma 2

Le piante organiche dei dirigenti dell'Amministrazione penitenziaria sono determinate come dalle tabelle A e B allegate al presente decreto, che sostituiscono i quadri B, C, D ed E contenuti nella tabella IV annessa all'allegato II del decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1972, n. 748, e successive modificazioni, comprese quelle apportate dall'articolo 83 della legge 26 luglio 1975, n. 354, dagli articoli 34 e 35 della legge 15 dicembre 1990, n. 395, e dall'articolo 26 del decreto-legge 8 giugno 1992, n. 306, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 1992, n. 356.


Art. 4

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Comma 1

(Nomina a Dirigente Generale dell'Amministrazione penitenziaria)

Art. 5

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Comma 1

(Permanenza negli incarichi presso il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria)

Comma 2

La permanenza negli incarichi presso il Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria per dirigenti superiori, primi dirigenti e magistrati addetti agli uffici non puo' avere durata superiore a cinque anni.


Per esigenze di servizio, l'incarico puo' essere rinnovato per una sola volta, su proposta del Direttore Generale dell'Amministrazione penitenziaria.


In sede di prima applicazione i termini di cui ai commi 1 e 2 decorrono dalla data di entrata in vigore del presente decreto.


Art. 6

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Comma 1

(Clausola finanziaria)

Comma 2

All'onere derivante dall'applicazione del presente decreto si provvede, ai sensi dell'articolo 44 della legge 15 dicembre 1990, n. 395, con i fondi stanziati sui capitoli 1995, 1996 e 1997 dello stato di previsione del Ministero di grazia e giustizia per l'anno finanziario 1992 e corrispondenti capitoli per gli anni successivi.