La scuola di arti e mestieri di Bibbiena e' specializzata per fornire insegnamenti teorici e pratici, per preparare abili operai montatori meccanici elettricisti. Essa prendera' il nome di Scuola per montatori elettricisti, ed avra' una officina meccanica ed un laboratorio di elettrotecnica.
Testo vigente
Art. 1
#Comma 1
Art. 2
#Comma 1
Alle spese annue di mantenimento concorrono:
il Ministero d'agricoltura, industria e commercio con L. 9000;
la provincia di Arezzo con L. 1000:
il comune di Bibbiena con L. 2000;
la Camera di commercio di Arezzo con L. 500;
il conservatorio femminile di Sant' Andrea con L. 1000.
I locali ove attualmente ha sede la scuola sono di proprieta' della stessa, e pertanto il comune di Bibbiena assume soltanto l'obbligo di sopperire alle spese pel mantenimento dei locali stessi, per il riscaldamento, per la illuminazione e per l'acqua potabile.
Art. 3
#Comma 1
Alle spese per l'impianto dell'officina meccanica e del laboratorio di elettrotecnica, previste in L. 35,400 circa provvede il Ministero d'agricoltura, industria e commercio per L. 17,700, ed il comune di Bibbiena per altrettanta somma da corrispondere in tre rate da iscrivere rispettivamente nei tre bilanci comunali per gli anni 1911, 1912 e 1913.
((1))
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AGGIORNAMENTO (1)
Il Regio Decreto 6 marzo 1913, n. 305 ha disposto (con l'art. 1, comma 1) che "[...] il contributo annuo da corrispondersi dal comune di Bibbiena alla R. scuola per operai montatori meccanici elettricisti di Bibbiena e' fissato, a decorrere dal 1° gennaio 1913, a L. 2600 e in conseguenza il detto Comune e' esonerato dall'obbligo di versare alla scuola la somma di L. 17.700 di cui all'art. 3 del R. decreto 2 ottobre 1910, n. DIX".
Art. 4
#Comma 1
Nulla e' innovato nelle altre norme per la gestione della scuola stabilite col R. decreto 30 giugno 1907, n. 336.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Racconigi, addi' 2 ottobre 1910.
VITTORIO EMANUELE.
Raineri.
Visto, Il guardasigilli: Fani.