VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA E DI ALBANIA
IMPERATORE D'ETIOPIA
Vedute le domande con le quali i podesta' di Barbarano Vicentino e di Mossano ed il commissario prefettizio per la amministrazione del comune di Villaga chiedono, in esecuzione delle deliberazioni 26 e 27 luglio 1938-XVI, rispettivamente del commissario prefettizio per l'amministrazione del comune di Barbarano Vicentino e dei podesta' di Mossana e di Villaga, che venga disposta la riunione dei Comuni anzidetti in unico Comune con capoluogo e denominazione «Barbarano Vicentino»;
Veduto il parere favorevole espresso dal Rettorato della provincia di Vicenza in adunanza del 12 novembre 1938-XVII;
Udito il Consiglio di Stato, sezione prima, il cui parere in data 10 maggio 1939-XVII si intende nel presente decreto riportato;
Veduti gli articoli 30, comma secondo, e 35 del testo unico della legge comunale e provinciale, approvato con Nostro decreto 3 marzo 1934-XII, n. 383;
Sulla proposta del DUCE del Fascismo, Capo del Governo, Ministro per l'interno;
Abbiamo decretato e decretiamo:
I comuni di Barbarano Vicentino, Mossano e Villaga, in provincia di Vicenza, sono riuniti in unico Comune con capoluogo e denominazione «Barbarano Vicentino».((1))
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a San Rossore, addi' 22 giugno 1939-XVII
VITTORIO EMANUELE
MUSSOLINI
Visto, il Guardasigilli: GRANDI
Registrato alla Corte dei conti, addi' 19 agosto 1939-XVII
Atti del Governo, registro 412, foglio 63. - MANCINI
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AGGIORNAMENTO (1)
Il Regio Decreto 30 gennaio 1941, n. 78 ha disposto (con l'articolo unico, comma 1) che "Gli Uffici di conciliazione degli ex comuni di Mossano e Villaga sono soppressi e il relativo territorio e' sottoposto alla giurisdizione dell'Ufficio di conciliazione del comune di Barbarano Vicentino."