UMBERTO I.
per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'Interno, Presidente del Consiglio dei Ministri;
Veduta l'istanza 20 settembre 1893 della maggioranza degli elettori amministrativi residenti a Besse', frazione del comune di Praly (Torino), per il distacco della frazione stessa dal comune medesimo, e per l'aggregazione al limitrofo comune di Perrero;
Vedute le deliberazioni 23 settembre 1893 e 18 gennaio 1894 dei Consigli comunali di Perrero e di Praly;
Veduta la deliberazione del Consiglio provinciale di Torino del 25 ottobre 1894;
Veduta la legge comunale e provinciale;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Art. I.
La frazione Besse' e' distaccata dal comune di Praly, ed e' aggregata al comune di Perrero a decorrere dal 1° luglio 1895.
Testo vigente
Art. 1
#Comma 1
Art. 2
#Comma 1
Art. II.
I confini della detta frazione sono quelli risultanti dal piano dimostrativo tracciato dal geometra Luigi De Giorgis, firmato dai sindaci dei due comuni sopraindicati, quale piano sara' vistato dal Nostro Ministro dell'Interno.
Art. 3
#Comma 1
Art. III.
Fino alla ricostituzione delle Amministrazioni comunali di Praly e di Perrero, cui si provvedera' mediante elezioni generali in base alle liste elettorali straordinariamente rivedute in quest'anno, gli attuali Consigli comunali continueranno ad esercitare le loro attribuzioni, astenendosi pero' dal prendere deliberazioni, le quali possano vincolare l'azione delle future rappresentanze.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 17 febbraio 1895.
UMBERTO.
Crispi.
Visto, Il Guardasigilli: V. Calenda Di Tavani.