VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato e Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;
Vista la domanda in data 1° agosto 1926, con cui il podesta' di Vico di Pantano, in esecuzione della deliberazione consiliare 16 febbraio 1926, chiede che la denominazione del Comune sia mutata in quella di «Villa Literno»;
Visto il parere favorevole espresso dalla Commissione Reale per la straordinaria amministrazione della provincia di Caserta, coi poteri del Consiglio provinciale, in adunanza 22 giugno 1926;
Vista la lettera 25 ottobre 1926, n. 348440, con la quale il Ministero delle comunicazioni - Direzione generale delle poste e dei telegrafi - dichiara che nulla osta alla chiesta modificazione di denominazione;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il comune di Vico di Pantano, in provincia di Napoli, e' autorizzato a mutare la propria denominazione in «Villa Literno».
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 3 febbraio 1927 - Anno V
VITTORIO EMANUELE.
Mussolini.
Visto, il Guardasigilli: Rocco.
Registrato alla Corte dei conti, addi' 22 febbraio 1927 - Anno V
Atti del Governo, registro 257, foglio 200. - Ferretti.
Testo vigente
Art. 1
#Comma 1