VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA E DI ALBANIA
IMPERATORE D'ETIOPIA
Vedute le domande con le quali i podesta' di S. Andrea in Monte e di Bressanone chiedono, in esecuzione delle rispettive deliberazioni 10 dicembre 1938-XVII e 3 settembre stesso anno e 7 settembre 1940-XVIII, che il primo Comune venga aggregato al secondo;
Veduto il parere favorevole espresso dal Rettorato provinciale di Bolzano in adunanze dei 5 aprile 1939-XVII e 21 settembre 1940-XVIII;
Udito il Consiglio di Stato - Sezione prima - il cui parere, in data 12 novembre 1940-XIX, si intende nel presente decreto riportato;
Veduti gli articoli 30, comma 2°, e 35 del testo unico della legge comunale e provinciale, approvato con Nostro decreto 3 marzo 1934-XII, n. 383;
Sulla proposta del DUCE del Fascismo, Capo del Governo, Ministro per l'interno;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il comune di S. Andrea in Monte e' aggregato a quello di Bressanone.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 23 dicembre 1940-XIX
VITTORIO EMANUELE
MUSSOLINI
Visto, il Guardasigilli: Grandi
Registrato alla Corte dei conti, addi' 24 febbraio 1941-XIX
Atti del Governo, registro 430, foglio 86. - Mancini
Testo vigente
Art. 1
#Comma 1