VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Vista l'istanza 28 febbraio 1927, con la quale il comune di Monte Argentario chiese il passaggio del porto di Porto Santo Stefano dalla terza alla seconda classe della seconda categoria;
Visto l'elenco degli enti interessati, con la quota di spese a carico di ciascuno di essi, redatto il 3 aprile 1927 dall'ufficio del Genio civile di Livorno;
Uditi i pareri del Consiglio superiore dei lavori pubblici e del Consiglio di Stato;
Vista la legge (testo unico) 2 aprile 1885, n. 3095, e il relativo regolamento 26 settembre 1904, n. 713;
Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per i lavori pubblici;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il porto di Porto Santo Stefano e' inscritto nella seconda classe della seconda categoria ed e' approvato l'elenco, vistato, d'ordine Nostro, dal Ministro proponente, degli enti interessati alle spese del porto in parola, con le quote di contributo da ciascuno di essi dovute.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 27 dicembre 1928 - Anno VII
VITTORIO EMANUELE.
Giuriati.
Visto, il Guardasigilli: Rocco.
Registrato alla Corte dei conti, addi' 15 maggio 1929 - Anno VII
Atti del Governo, registro 284, foglio 124. - Mancini.
Testo vigente
Art. 1
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