Il nuovo Comune di Valbrevenna avra' la sua sede nella frazione di Carsi.
Testo vigente
Art. 1
#Comma 1
Art. 2
#Comma 1
I suoi confini sono quelli tracciati dall'ufficio del Genio civile sulla pianta topografica firmata dall'ingegnere capo dell'ufficio stesso, che sara' vistata dal Nostro Ministro dell'Interno, e cioe': a nord la linea che dall'Antola si diparte e separa le attuali frazioni montane di Savignone dai comuni di Carrega e Crocefieschi fino a Cima Masimela; ad est l'attuale confine che separa le frazioni montana di Casella dal comune di Torriglia; a sud l'attuale linea che divide le frazioni suddette dai territori di Torriglia e Montoggio, tagliando lungo la cresta del monte la frazione Frassineto distaccata da Montoggio; ad ovest l'attuale confine fra Casella e Savignone, cioe' tra Avosso e le Solie sulla sponda sinistra del Brevenna, indi il Brevenna stesso fino all'incontro del torrente di Nenno, che risale alla suddetta cima Masimela.
Art. 3
#Comma 1
Ai termini di legge, e non piu' tardi del 31 luglio prossimo, si procedera' alla costituzione del Consiglio comunale di Valbrevenna.
Art. 4
#Comma 1
Con altro decreto saranno date le norme per regolare i rapporti patrimoniali fra il nuovo Comune e quelli dai quali furono staccate le frazioni che lo costituiscono.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 24 marzo 1895.
UMBERTO.
Crispi.
Visto, Il Guardasigilli: V. Calenda di Tavani.