VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA E DI ALBANIA
IMPERATORE D'ETIOPIA
Veduta la domanda con la quale il podesta' del comune di Arezzo chiede, in esecuzione della deliberazione n. 311 del 17 luglio 1939-XVII, del commissario prefettizio per la temporanea amministrazione di detto Comune, l'autorizzazione a modificare la denominazione della frazione Bastardo in « San Giuliano di Arezzo »;
Veduto il parere favorevole espresso dal Rettorato della provincia di Arezzo in adunanza 11 agosto 1939-XVII;
Veduto l'art. 266 del testo unico della legge comunale e provinciale, approvato con Nostro decreto 3 marzo 1934-XII, n. 383;
Sulla proposta del DUCE del Fascismo, Capo del Governo, Ministro per l'interno;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il comune di Arezzo e' autorizzato a modificare la denominazione della frazione Bastardo in « San Giuliano di Arezzo ».
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 19 gennaio 1940-XVIII
VITTORIO EMANUELE
MUSSOLINI
Visto, il Guardasigilli: Grandi
Registrato alla Corte dei conti, addi' 25 febbraio 1940-XVIII
Atti del Governo, registro 418, foglio 102. - Mancini
Testo vigente
Art. 1
#Comma 1