E' dichiarata di pubblica utilita' l'espropriazione a favore dello Stato degli immobili addossati alla cinta muraria di Paestum appartenenti ai signori D'Anzi Giuseppe, Emilia, Margherita e Maria-Amelia fu Francesco e Sernicola Carmela fu Domenico Antonio, usufruttuaria in parte; Rubini Alfonso fu Vincenzo; Carlo Casabella fu Giovanni acquirente dell'immobile, di proprieta' del sig. Pompeo Lebano fu Luigi, che figura ancora proprietario dell'immobile stesso, perche' non eseguita la voltura catastale, allo scopo di procedere alla sistemazione di quella importante zona archeologica e monumentale.
Testo vigente
Art. 1
#Comma 1
Art. 2
#Comma 1
L'espropriazione e i lavori dovranno compiersi nel termine di due anni dalla data di pubblicazione del presente decreto.
Art. 3
#Comma 1
La spesa occorrente per l'espropriazione sara' sostenuta dall'Ente per le antichita' ed i monumenti della provincia di Salerno, che ne ha assunto formale Impegno con deliberazione 21 maggio
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque stetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 7 maggio 1936 - Anno XIV
VITTORIO EMANUELE.
De Vecchi di Val Cismon.
Visto, il Guardasigilli: Solmi.
Registrato alla Corte dei conti, addi' 2 giugno 1936 - Anno XIV
Atti del Governo, registro 374, foglio 11. - Mancini.