VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Veduto il testamento olografo 22 luglio 1921, pubblicato il 5 dicembre 1927 a ministero del notaio Federico Frondoni in Parma e col quale la signora Prudenza Tarchioni fu Ferdinando, deceduta in Parma il 2 dicembre 1927, disponeva fra l'altro di legare alla R.
Biblioteca Palatina di quella citta' tutta la libreria qual'era ad essa testatrice pervenuta dal proprio fratello Mansueto;
Udito il parere del Consiglio di Stato;
Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per la pubblica istruzione;
Abbiamo decretato e decretiamo:
E' accettato il legato di libri disposto dalla signora Prudenza Tarchioni fu Ferdinando con testamento olografo 22 luglio 1921, pubblicato il 5 dicembre 1927, a favore dello Stato, e i libri medesimi, conformemente alla volonta' della testatrice, sono destinati alla R. Biblioteca Palatina di Parma.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 15 novembre 1928 - Anno VII
VITTORIO EMANUELE.
Belluzzo.
Visto, il Guardasigilli: Rocco.
Registrato alla Corte dei conti, addi' 27 febbraio 1929 - Anno VII
Atti del Governo, registro 281, foglio 192. - Sirovich.
Testo vigente
Art. 1
#Comma 1