VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;
Veduta la domanda con cui il podesta' di Torrita, in esecuzione, della deliberazione 20 agosto 1927, chiede l'autorizzazione a mutare la denominazione del comune in «Torrita di Siena»;
Veduto il parere favorevole espresso dalla Deputazione provinciale di Siena in adunanza 24 settembre 1927;
Veduti il testo unico della legge comunale e provinciale, il relativo regolamento, il R. decreto 30 dicembre 1923, numero 2839, la legge 4 febbraio 1926, n. 237, e il R. decreto-legge 3 settembre 1926, n. 1910, convertito nella legge 2 giugno 1927, n. 957;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il comune di Torrita, in provincia di Siena, e' autorizzato a mutare la propria denominazione in «Torrita di Siena».
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 2 febbraio 1928 - Anno VI
VITTORIO EMANUELE.
Mussolini.
Visto, il Guardasigilli: Rocco.
Registrato alla Corte dei conti, addi' 27 febbraio 1928 - Anno VI
Atti del Governo, registro 269, foglio 247. - Casati.
Testo vigente
Art. 1
#Comma 1