REGIO DECRETO

REGIO DECRETO 2349/1926 - Fusione della Scuola maschile industriale di tirocinio di Crema con la Scuola professionale femminile della stessa citta'. (026U2349)

Fusione della Scuola maschile industriale di tirocinio di Crema con la Scuola professionale femminile della stessa citta'. (026U2349)

Numero 2349 Anno 1926 GU 29.01.1927 Codice 026U2349

urn:nir:stato:regio.decreto:1926-12-23;2349

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Testo vigente

Art. 1

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Comma 1

La Scuola maschile industriale di tirocinio a orario ridotto di Crema e la Scuola professionale femminile di Crema vengono riordinate in una Regia scuola di tirocinio ad orario ridotto mista.


Art. 2

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Comma 1

La Scuola comprende officine e laboratori per le esercitazioni pratiche degli alunni e delle alunne.


Art. 3

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Comma 1

Il personale titolare della Scuola si compone del direttore.

Con decreto Ministeriale saranno stabiliti inoltre gli eventuali insegnamenti da affidarsi per incarico, e le spese globali per il personale avventizio, di officina, di amministrazione e di servizio.

Al mantenimento annuo della Scuola concorrono :

il Ministero dell'economia nazionale, con L. 56,933;

il comune di Crema, con L. 20,517.50 ;

la provincia di Cremona, con L. 6182.95;

la Camera di commercio di Cremona, con L. 1766.55.

Il comune di Crema resta obbligato in seguito delle deliberazioni prese all'atto della istituzione della Scuola a fornire alla Scuola stessa i locali e a provvedere alla loro manutenzione ed alla fornitura dell'acqua, dell'illuminazione e del riscaldamento.

Vanno pure a beneficio del bilancio della Scuola i contributi straordinari di enti o di privati, e le tasse scolastiche.


Art. 4

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Comma 1

Il Consiglio di amministrazione e' composto di un rappresentante per ciascuno degli enti sopraindicati. Con decreto del Ministero saranno ammessi a far parte del Consiglio di amministrazione i rappresentanti degli altri enti che concorrano con contributi fissi al mantenimento della Scuola con le norme stabilite dall'art. 28 del regolamento.

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei

decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addi' 23 dicembre 1926.

VITTORIO EMANUELE.

Belluzzo - Volpi.

Visto, il Guardasigilli: Rocco.

Registrato alla Corte dei conti, addi' 24 gennaio 1927 - Anno V
Atti del Governo, registro 256, foglio 166. - Ferretti.