VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato e Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;
Veduta la domanda in data 19 ottobre 1926, con cui il podesta' di Ficano, in esecuzione della propria deliberazione del 19 luglio 1926, chiede l'autorizzazione al cambiamento della denominazione del Comune in quella di «Poggio San Vicino»;
Veduto il parere favorevole espresso dalla Reale Commissione per la straordinaria amministrazione della provincia di Macerata, con i poteri del Consiglio provinciale, in adunanza 12 novembre 1926;
Veduta la lettera 18 gennaio 1927, n. 389125, con cui il Ministero delle comunicazioni - Direzione generale delle poste e dei telegrafi - dichiara che nulla osta al chiesto cambiamento di denominazione;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il comune di Ficano, in provincia di Macerata, e' autorizzato a mutare la propria denominazione in «Poggio San Vicino».
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 6 febbraio 1927 - Anno V
VITTORIO EMANUELE.
Mussolini.
Visto, il Guardasigilli: Rocco.
Registrato alla Corte dei conti, addi' 22 febbraio 1927 - Anno V
Atti del Governo, registro 257, foglio 201. - Ferretti.
Testo vigente
Art. 1
#Comma 1