VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA E DI ALBANIA
IMPERATORE D'ETIOPIA
Veduta la domanda con la quale il commissario prefettizio per la temporanea amministrazione del comune di Tortoreto, in provincia di Teramo, chiede, in esecuzione della propria deliberazione n. 57 del 5 agosto 1939-XVII ed in dipendenza del trasferimento della sede municipale alla borgata Tortoreto Stazione, avvenuto in esecuzione del Nostro decreto 3 aprile 1930-VIII, n. 515, l'autorizzazione a modificare la denominazione della borgata stessa in « Tortoreto », quella dell'antico capoluogo in «Tortoreto Alto » e la denominazione della frazione Tortoreto Spiaggia in « Tortoreto Lido »;
Udito il parere favorevole espresso dal Rettorato della provincia, di Teramo, in adunanza 25 settembre 1939-XVII;
Veduto l'art. 266 del testo unico della legge comunale e provinciale, approvato con Nostro decreto n marzo 1934-XII, n. 383;
Sulla proposta del DUCE del Fascismo, Capo del Governo, Ministro per l'interno;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il comune di Tortoreto, in provincia di Teramo, e' autorizzato a modificare la denominazione della borgata Tortoreto Stazione in « Tortoreto »; quella dell'antico capoluogo in « Tortoreto Alto » e la denominazione della frazione Tortoreto Spiaggia in « Tortoreto Lido ».
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 2 gennaio 1940-XVIII
VITTORIO EMANUELE
MUSSOLINI
Visto, il Guardasigilli: Grandi
Registrato alla Corte dei conti, addi' 9 febbraio 1940-XVIII
Atti del Governo, registro 418, foglio 38. - Mancini
Testo vigente
Art. 1
#Comma 1