VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA E DI ALBANIA
IMPERATORE D'ETIOPIA
Veduta la domanda 21 giugno 1939-XVII, con la quale i podesta' di Priverno e di Carpineto Romano hanno chiesto, in esecuzione delle rispettive deliberazioni 2 e 12 aprile 1938-XVI, che il confine fra i due Comuni venga determinato in conformita' di apposito progetto planimetrico vistato, addi' 29 maggio 1939-XVII, dall'ingegnere capo dell'Ufficio del Genio civile di Roma;
Veduti i pareri favorevoli espressi dai Rettorati provinciali di Roma e di Littoria nelle rispettive adunanze 14 luglio e 30 settembre 1938-XVI;
Udito il Consiglio di Stato - Sezione prima - il cui parere in data 31 ottobre 1939-XVIII si intende nel presente decreto riportato;
Veduti gli articoli 32, comma primo, e 35 del testo unico della legge comunale e provinciale, approvato con Nostro decreto 3 marzo 1934-XII, n. 383;
Sulla proposta del DUCE del Fascismo, Capo del Governo, Ministro per l'interno;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il confine fra i comuni di Carpineto Romano e di Priverno e' determinato in conformita' del surriferito progetto planimetrico, il quale, vidimato, d'ordine Nostro, dal Ministro proponente, fara' parte integrante del presente decreto.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello stato, sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 23 novembre 1939-XVIII
VITTORIO EMANUELE
MUSSOLINI
Visto, il Guardasigilli: GRANDI
Registrato alla Corte dei conti, addi' 26 gennaio 1940-XVIII
Atti del Governo, registro 417, foglio 114. - MANCINI
Testo vigente
Art. 1
#Comma 1