VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Veduta la domanda con cui il podesta' del comune di Cona, in esecuzione della deliberazione 22 febbraio 1928, chiede l'autorizzazione a trasferire la sede municipale dalla frazione Conetta a quella di Pegolotte;
Veduto il parere favorevole espresso dal commissario per la straordinaria amministrazione della provincia di Venezia con deliberazione 25 aprile 1928;
Veduti il testo unico della legge comunale e provinciale, il relativo regolamento, il R. decreto 30 dicembre 1923, n. 2839, la legge 4 febbraio 1926, n. 237, ed il R. decreto-legge 3 settembre 1926, n. 1910, convertito nella legge 2 giugno 1927, n. 957;
Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il comune di Cona e' autorizzato a trasferire la sede municipale dalla frazione Conetta a quella di Pegolotte.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a San Rossore, addi' 21 giugno 1928 - Anno VI
VITTORIO EMANUELE.
Mussolini.
Visto, il Guardasigilli: Rocco.
Registrato alla Corte dei conti, addi' 28 luglio 1928 - Anno VI
Atti del Governo, registro 274, foglio 266. - Sirovich.
Testo vigente
Art. 1
#Comma 1