VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato e Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;
Vista la domanda con cui il podesta' di Valdinizza, in esecuzione della deliberazione 23 agosto 1925 del Consiglio comunale, chiede l'autorizzazione al trasferimento della sede municipale dalla frazione Poggio Ferrato a quella di Casa Schiavo;
Visto il parere favorevole espresso dal Consiglio provinciale di Pavia in adunanza 26 giugno 1926;
Udito il parere del Consiglio di Stato in adunanza del 1° dicembre c. a., le cui considerazioni s'intendono nel presente decreto riportate;
Visti la legge comunale e provinciale, il relativo regolamento ed il R. decreto 30 dicembre 1923, n. 2839;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il comune di Valdinizza e' autorizzato a trasferire la sede municipale dalla frazione Poggio Ferrato a quella di Casa Schiavo.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 19 dicembre 1926 - Anno V
VITTORIO EMANUELE.
Mussolini.
Visto, il Guardasigilli: Rocco.
Registrato alla Corte dei conti, addi' 25 gennaio 1927 - Anno V
Atti del Governo, registro 256, foglio 174. - Ferretti.
Testo vigente
Art. 1
#Comma 1