A decorrere dal 1° luglio 1933 i servizi statistici concernenti il lavoro italiano all'estero, saranno assunti, ad ogni effetto, dall'Istituto centrale di statistica.
Tutti i poteri e tutte le attribuzioni, che per l'espletamento di tali servizi statistici erano affidati al Ministero degli affari esteri, sono trasferiti all'Istituto centrale di statistica del Regno d'Italia, il quale, per quanto riguarda i rapporti con i servizi all'estero, corrispondera' pel tramite del Ministero degli affari esteri.
Testo vigente
Art. 1
#Comma 1
Art. 2
#Comma 1
I mobili e le suppellettili assegnati attualmente ai servizi statistici degli italiani all'estero, e che si trovano gia' in possesso dell'Istituto centrale di statistica, sono trasferiti in proprieta' dell'istituto stesso.
Art. 3
#Comma 1
A decorrere dall'esercizio 1934-35, sara' iscritta, per l'esenzione dei servizi di cui al presente decreto, sullo stato di previsione della spesa del Ministero delle finanze, l'assegnazione annua di L.
150.000.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 8 giugno 1933 - Anno XI
VITTORIO EMANUELE
Mussolini - Jung
Visto, il Guardasigilli: De Francisci.
Registrato alla Corte dei conti, addi' 30 giugno 1933 - Anno XI
Atti del Governo, registro 333, foglio 176. - Mancini.