VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Veduta l'istanza 4 ottobre 1930 con cui il podesta' di Cervignano, in esecuzione della propria deliberazione 14 luglio 1930, chiede l'autorizzazione a modificare la denominazione del comune in «Cervignano d'Adda»;
Veduto il parere favorevole espresso dal preside della provincia di Milano con i poteri del Rettorato come da deliberazione 20 novembre 1930;
Veduti il testo unico della legge comunale e provinciale, approvato con R. decreto 4 febbraio 1915, n. 148; il R. decreto 30 dicembre 1923, n. 2839; la legge 4 febbraio 1926, n. 237; il R. decreto-legge 3 settembre 1926, n. 1910, convertito nella legge 2 giugno 1927, n. 957, la legge 27 dicembre 1928, n. 2962;
Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il comune di Cervignano, in provincia di Milano, e' autorizzato a modificare la propria denominazione in «Cervignano d'Adda».
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 26 gennaio 1931 - Anno IX
VITTORIO EMANUELE.
Mussolini.
Visto, il Guardasigilli: Rocco.
Registrato alla Corte dei conti, addi' 14 febbraio 1931 - Anno IX
Atti del Governo, registro 305, foglio 72. - Mancini.
Testo vigente
Art. 1
#Comma 1