VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;
Veduta la domanda con cui il podesta' di Paganico, in esecuzione delle deliberazioni 15 ottobre e 19 novembre 1927, chiede l'autorizzazione a trasferire la sede municipale alla frazione Civitella Marittima e a mutare, di conseguenza, la denominazione del comune in «Civitella Paganico»;
Veduti i pareri favorevoli espressi dal Commissario prefettizio per l'Amministrazione provinciale di Grosseto con deliberazione 31 ottobre 1927 e dalla Commissione Reale per la stessa Amministrazione provinciale con deliberazione 30 dicembre 1927;
Veduti il testo unico della legge comunale e provinciale, il relativo regolamento, il R. decreto 30 dicembre 1923, n. 2839, nonche' la legge 4 febbraio 1926, n. 237;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il Comune di Paganico e' autorizzato a trasferire la sede municipale alla frazione Civitella Marittima ed a mutare la propria denominazione in «Civitella Paganico».
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 5 febbraio 1928 - Anno VI
VITTORIO EMANUELE.
Mussolini.
Visto, il Guardasigilli: Rocco.
Registrato alla Corte dei conti, addi' 25 febbraio 1928 - Anno Vi
Atti del Governo, registro 269, foglio 236. - Casati.
Testo vigente
Art. 1
#Comma 1